Sgomento nel mondo sgommunista. Gli Stati Uniti decidono di abbandonare l’embargo cubano, un relitto della guerra fredda che a tutti gli effetti non aveva più ragion d’essere. Si dice che Papa Francesco abbia collaborato ai negoziati, o comunque caldeggiato, o che ne so. Evidentemente c’è voglia di creare un altro Papa Che Ha Sconfitto Il Comunismo, anche se Cuba chiaramente non è l’URSS, e il sequel a distanza di anni non è mai forte come l’originale. Però può funzionare, oh. Riguardo ai sgommunisti, chiaramente frigneranno. Ommioddio, i cubani inizieranno a vivere meglio di quando stavano col sgommunismo! Forse mi preoccupo per nulla, visto che la negazione della realtà, o l’accettazione di un sistema di dogmi con cui interpretare la realtà, dovrebbe renderli immuni. E quindi, anche quando le condizioni di vita dei cubani cominceranno a migliorare come già è successo, per es, in Europa dell’est o in qualche altra nazione del terzo mondo uscita dalla piaga dello sgommunismo. Certo, poi it’s a long way to the top if you wanna rock’n’roll, ma da qualche parte c’è pur da cominciare. Il bello è che tutto questo avviene sotto il naso di Putin, che magari sperava di portarsi dalla sua Cuba in nome di antichi sgommunismi, e invece nulla, gli dicono ciao ciao tornatene in palestra con Ivan Drago a fare gli assoli di balalaika.

In tema di Russia, qualcosa di buono dai tempi di Igor Stravinskij e Dimitri Shostakovic è uscito, chi lo nega, e si tratta di Mia Zarring qui sopra e a seguire. E per un passo avanti, quello lì di Cuba, se ne fanno due indietro. La Corte di Giustizia UE vuole rimuovere Hamas dalle associazioni terroristiche. Non mi invento un cazzo. Hamas. Un’organizzazione che, nel suo statuto, che “[Peace] initiatives, the so-called peaceful solutions, and the international conferences to resolve the Palestinian problem, are all contrary to the beliefs of the Islamic Resistance Movement.” Articolo 13 dello statuto, consultabile qui e altrove. Netanyahu si è incazzato come un’ape, e a ragione. L’Europa, infine, gongola, con un po’ di politicamente corretto e qualche acrobazia legalese non dovrà rinunciare al suo millenario antisemitismo. Che sospiro di sollievo, eh? Magari si apriranno prospettive nuove per i vari imbecilli del continente.

Naturalmente, da qualche parte, qualcuno sta per dire”e allora Guantanamo?” Beh, la bruttedine di Guantanamo, i black site della CIA etc e le torture per ottenere informazioni dai terroristi (e in alcuni casi solo presunti tali) è indubbia. I terroristi e le milizie merdistaniche sono un problema? Sì. Nell’immediato post-9/11 si voleva in tutti i modi possibili punire i colpevoli e capire se ci fossero altri attentati in preparazione? Certo. Questo autorizza rendition etc? Io non credo. Che forze dell’ordine, servizi segreti, esercito etc ricorrano a metodi del genere pure in occidente non è, di per sè, una cosa strana o sconvolgente. Basta vedere anche in casa nostra: Bolzaneto a Genova, i casi Cucchi e Aldrovandi. Si tratta di sospensione dei diritti umani da parte di chi dovrebbe tutelarli. Ma mentre in questi casi c’è tutto il rimpallo di responsabilità e di coltri di nebbia per evitare che qualcuno venga imputato, nel caso di Guantanamo etc c’è l’adozione di una misura legale straordinaria di sospensione di quei diritti perché il fine giustifica i mezzi. Ma non è sempre vero, in assoluto. Perché a questo punto si entra in una specie di Comma 22: l’occidente riconosce e tutela i diritti dell’individuo, ma si riserva di revocarli a tempo indeterminato per combattere i nemici dell’occidente. Chi, esercitando pienamente questi diritti dati dall’essere cittadino dell’occidente, contesta tutto ciò, è un nemico dell’occidente. O qualcosa del genere. Bello? No, un cazzo. Proprio per questo sono dell’idea che la commissione d’inchiesta di duegentordicimila pagine sia una cosa positiva. Non sappiamo se qualcuno ci andrà di mezzo o meno, ma rinforza l’idea che questi sono errori madornali e che ci sono linee da non oltrepassare. Anche perché, nei posti dove questa linea non esiste, incarcerazione e tortura per periodi arbitari fanno parte dello stato normale delle cose. Quindi, vediamo bene di tenerla.

Concludiamo con una risata. Giulietto Chiesa è stato arrestato in Estonia, dopodiché espulso a calci. Posso solo fare qualche congettura, tuttavia immagino che GC sia andato a questa conferenza inneggiando alla Grande Madre Russia. Farlo in Estonia, dove il Partito Comunista è stato messo fuorilegge da più di vent’anni e dove hanno paura che la Russia possa fare qualche brutto scherzo stile Ukraina, ecco, non è il massimo della furbizia. Ma altrimenti non parleremmo di GC, no?