La notizia è di qualche giorno fa: James Hetfield, voce, chitarra e principale compositore (assieme a Lars Ulrich) dei Metallica, avrebbe prestato la sua voce, stavolta in qualità di narratore, per The Hunt – un documentario sulla caccia all’orso Kodiak (fonte). La cosa non dovrebbe essere molto sorprendente, sono almento vent’anni che è nota la passione di Hetfield per la caccia. Ovviamente, però, non è così, e nel clima di caccia alla streghe che investe chiunque schiacci almeno tre zanzare al giorno, Hetfield si è trovato subito mezza interwebs addosso: assassino, merdone, boycott Metallica, non li ascolto più, omo di merda e tutto il repertorio medio de’ mongoloidi. Lui non si è granché scomposto, il suo silenzio dev’essere una sorta di andate a fare in culo molto educato, nonché doveroso. Tra l’altro la gente è proprio deficiente perché la caccia al Kodiak è regolamentata in maniera rigidissima, non è che Hetfield vada in giro con un cacciabombardiere napalmizzando l’intera isola di Kodiak. Wiki alla mano:

“Kodiak bear research and habitat protection is done cooperatively by the Alaska Department of Fish and Game and Kodiak National Wildlife Refuge. Bear hunting is managed by the Alaska Department of Fish and Game and hunting regulations are established by the Alaska Board of Game. There is currently a finely-tuned management system that distributes hunters in 32 different areas during two seasons (spring: April 1 – May 15, and fall: October 25 – November 30). Each year about 4,500 people apply for the 496 permits offered for Kodiak bear hunts (two-thirds to Alaska residents, one-third to nonresidents). Nonresidents are required to hire a registered guide who is authorized to hunt in a particular area, and this can cost from $10,000–$22,000. All hunters must come into the Alaska Department of Fish and Game (ADF&G) office in Kodiak prior to going into the field for a brief orientation and must check out before they leave the island. Every bear that is legally killed on the Archipelago must be inspected by an Alaska Department of Fish and Game wildlife biologist before it can be taken from the islands.[29] Pelts receive a stamp from an ADF&G officer if the hunter and guide provide proper documentation to prove licensing. Pelts can not be transported or legally preserved or sold without the official stamp. Hunting laws are strictly enforced by both the ADF&G officers who often have the full support of the local community. Illegal hunting and fishing is frowned upon by the community which maintains a healthy respect for the island’s environmental laws as well. Stiff penalties accompany illegal hunting and fishing. The island’s remote location makes trafficking in illegal pelts difficult for would-be poachers.”

Insomma, le cose sono chiare. Hetfield ama cacciare e farà da voce narrante ad un documentario sulla caccia al Kodiak – il che non significa nemmeno che lo vedremo cacciare quegli orsi, come molti già immaginano. Le cose non potevano comunque finire così, non nell’era del petizionismo un tanto al chilo. Perché i Metallica suoneranno al festival di Glastonbury, saranno gli headliner della serata di sabato (quella più piena di gente) e la data sarà parte del “Metallica by Request” tour, con la scaletta decisa dai fan. Il concerto si terrà il 29 giugno, il contratto band-promoter sarà stato firmato un anno prima almeno, è già tutto esaurito, e il festival attira qualcosa come 180.000 persone. Cosa si inventano allora le genti, pur di mettere in risalto la propria molesta mongoloidità? Una bella petizione online! Mettiamo pure che arrivi alle 20000 firme (c’è il countdown): cosa faranno i promoter di Glastonbury, che certo avranno già versato un poderoso anticipo ai Metallica, a venti giorni dall’evento e con una marea di persone che ha smosso mari e monti per essere lì nel weekend? Questi idioti credono davvero di essere ascoltati? Povere teste di bomba!

Naturalmente una deficientata attira l’altra, e i Mogwai si sono messi a dire che ehi, ci toccherà suonare insieme a quel gruppo di merda dei Metallica con quel batterista del minchia. Lars Ulrich, per una volta, è stato signorile, dicendo, “ma chi sono ‘sti qui?”. Ora, i Metallica sono una delle rock band più seguite e acclamate del globo. Ormai non riescono più a fare una canzone per il verso, figuriamoci un disco, ma il loro status di leggenda se lo sono guadagnato e se lo tengono. E dal vivo fanno sempre spettacoloni. Se la critica fosse venuta da possibili, aggeurritissimi pretendenti al trono (che so, Slipknot o Lamb Of God), poteva essere una cosa. Dai dei tizi squallidi che probabilmente hanno pure firmato la petizione contro i Metallica perché Hetfield cacc… ehi, magari hanno iniziato proprio i Mogwai! Chi li ha mai visti insieme?!?!?!?!?!?!??

Insomma, w la caccia al Kodiak, w i Metallica, fanculo ai boycott e ai Mogwai. La prossima volta voglio un bel tour Metallica + Ted Nugent.