Jeff Hannemann è morto. Jeff Hannemann era il guitarrista biondo degli Slayer, nonché la mente musicale più avanzata di quella meravigliosa e amatissima band, nonché l’autore di gran parte del loro repertorio migliore – solitamente, gli album che lo vedevano coinvolto in maggior percentuale erano i migliori. Jeff Hannemann io non l’ho mai incontrato di persona, l’ho solo intravisto fuori dal loro tour bus quando io ci stavo entrando per un’intervista con Tom Araya.

Jeff si beccò una fascite necrotizzante in seguito al morso di un ragno, due anni fa. Da allora è scomparso dalle scene per un lungo processo di riabilitazione, sul cui progresso si sapeva poco. Solo pochi aggiornamenti ogni tanto. Sapevamo che era stato in coma, che aveva dovuto riimparare a camminare, che la mobilità delle braccia non gli permetteva di suonare a lungo, e poco altro – del resto, Jeff era sempre stato un tipo riservato e silenzioso pure quando stava bene, figuriamoci in condizione precarie. Un sacco di idioti, in questi due anni, non ha perso occasione per dire “eh, figuriamoci, ‘sta storia del ragno, chissà cosa c’è dietro?!!!!11!”. Bene, cosa c’era dietro? Una salute ancora più compromessa di quel che si pensava, perché la fascite necrotizzante debilita talmente un’organismo che il fegato, alla fine, può cedere. Sempre che non ceda prima qualcos’altro. Voglio ricordarlo così:

E nel frattempo, Morgan è ancora vivo. Che merda la merda.