In Superfantozzi c’è una scena molto breve e molto spassosa, quella di Robin Hood. C’è Fantozzi che fa il mendicante fuori da un pub inglese, e ad un certo punto davanti a lui si pianta una freccia, sparata da fuori campo. Tempo pochi secondi arriva Robin Hood che dà un sacco di monete d’oro a Fantozzi e gli dice: “Sono Robin Hood. Rubo ai ricchi per dare ai poveri.” Poi se ne va. Fantozzi prende tutte quelle monete e corre a casa, “Pinaaaaa!”, le versa sul tavolo tutto contento fra le incredule Pina e Mariangela, ma a questo punto arriva di nuovo la freccia, arriva Robin Hood, e Robin Hood si prende il denaro. Fantozzi ormai è ricco, e Robin Hood ruba ai ricchi per dare ai poveri. Il commento di Fantozzi:  “Neanche venti minuti…”

Ora, tutte le mie perplessità sul governo Monti le ho espresse due post fa, quindi andatevele a rileggere, nel caso. Sono perplessità a monte di Monti (ehm…) in sè, più che altro per l’antipatia di un governo commissariato per rimettere una nazione in pari con i desiderata delle agenzie di rating, concetto che trovo pessimo e orribile. Tuttavia mi sarei aspettato, finalmente, di veder cambiare un po’ l’aria: i nuovi tipi nominati son tutti accademici e tecnici, alcuni pure cattolici di preclara fama e quindi garanzia di toni morigerati e nessun video con le puttane su XHamster nè battute sul culo della Merkel o che Obama è un negro. Cioè, si tratta comunque di gente titolata e non cazzari che il giorno prima vendevano gondole di plastica a Venezia. Insomma, dio lenticchia, ci siamo capiti: mi sarei aspettato, indipendentemente dalle mie perplessità, un po’ di calma, di distensione, meno bave alla bocche, meno vene otturate, un clima meno da curva sud.

Invece, come dice Fantozzi, “neanche venti minuti…” Monti trilaterale bildergerg scie chimiche signoraggio sbroc sbroc, e qui e là e su e giù, ed è lì per fare comodo a Abberlusconi, ed è lì per fare comodo a questo, ed è lì perché dieci anni fa giocava a tombola con la Carlucci a casa di Gheddafi, e i negri, e i comunisti, e gli arabi, e i fascisti. E che palle, dico io! Basta, andate tutti quanti a fare in culo!