I sani valori dell'amicizia virile propugnati dai movimenti neonazi

Ebbene, ebbbbbbene, una tragoedìa ha colpito, ancora una volta, i sani movimenti ispirati ai principi di una volta. E’ accaduto che un baldo giovanotto, amante del Veri Valori, del Cristianesimo (e di Aggesuggristo), era stufo di vedere questa invasione di islamici, negri e finocchiacci nella sua Norvegia bella, e armatosi di fucile semiautomatico ha deciso di far piazza pulita di un fracco di sostenitori dei negri. Ha, semplicemente, difeso il suo paese dal pericolo, come ogni buon patriota dovrebbe fare, no? Il tipo norsko, purtroppo, ha infranto la legge perché l’arma non era, a quanto sembra, dichiarata, ma non si può aver tutto dalla vita. Fiori di philosofi umanisti contemporanei della maggior levatura, da Mario Borghezio (politico illuminato) a Varg Vikernes (musicista di grandissimo talento), solidarizzano con il povero ragazzo, e fossimo in lui non potremmo fare altro che essere commossi dagli attestati di stima di siffatti cervelli fini. Il Papa non ha ancora trovato le parole per esprimere le sue sensazioni sull’argomento, ma lo comprendiamo: Gioia ed Entusiasmo non sempre facilmente traducibili in lettere, come tutta la problematica teoretica-filosofica del Sublime, che da secoli attanaglia l’umanità.

Fra tutti i commenti di insigni insigniti, val la pena di riportare le opinioni di John Neonazi, fondatore del Movimento Neonazi. Egli infatti sostiene che questa strage sia davvero grave perché infama il buon nome delle organizazzioni europee di estrema destra, che giammai sono aduse alla violenza. L’eroico norreno meglio avrebbe fatto ad avvelenare gli acquedotti, senza attirare l’attenzione. “Tra l’altro è evidente che l’orientamento della stampa è tutto teso a screditare il nostro ambiente”, aggiunge Neonazi. “Di sicuro tutti quei giornalisti, nel corso delle loro vite, hanno sicuramente incontrato almeno un ebreo, quindi voglio dire… due più due…” Un importante chiave di lettura dell’argomento arriva pure a Peterangel Firethrower, insigne cosologo, che dice “La Tradizione, insomma, non si pone mai il biblico problema di raddrizzare il legno storto dell’umanità. Quello è affar vostro. La Tradizione, appunto, non è biblica e soprattutto non ammira Churchill. Piuttosto contempla il Sole. E il Carro di Krsna.” Madonna puttana, ci sentiamo liberi di aggiungere noialtri.

In effetti, è ora di bbbasta, ewwywa la Tradizione col Sole e Krsna col suo carro. Perché Julius Evola scrisse Rivolta Contro Il Mondo Moderno perché nel mondo moderno lui che era brutto come lo merda non lo caava nessuno, nel Mondo Antico in quanto Barone avrebbe avuto fie a sfa’ e lo ius primae noctis. Perché la Tradizione è fare le cazzate che diceva il nonno.