Pensateci un po’: dopo 1 c’è 2, dopo 2 c’è 3 e così via. Succede anche nei film, no? Voglio dire, Rocky I, Rocky II etc, giusto? Bene, quest’ordine naturale è stato violato, e NESSUNO se n’è mai reso conto. Perché tutti sanno della storia della P2, della P3 e dell’appena scoperta P4. Con brivido, orrore, nausea e disgusto abbiamo visto questi uomini corrotti e avidi spartirsi il potere mediante cooptazione, corruzione e coibentazione – cioè, come fanno i partiti, ma senza partiti. Cose terribili, agghiaccianti, roboanti. Cose che appena più di due persone vengono beccate con le mani nella marmellata gli viene schiaffato un P-N e chi li scopre diventa un impavido eroe. Tuttavia, ragionando sui numeri là sopra, appare evidente una cosa: nessuno, al giorno d’oggi, è mai riuscito a scoprire alcunchè sulla P1.

La P1. Il solo pronunziarne il nome causa brividi di terrore. Perché nessuno l’ha mai nominata, nessuno ne ha mai scoperto gli scopi, o ne ha solo postulato l’esistenza? E’ evidente, ed è questa la cosa più grave, che gli esponenti della P1 sono tutti quanti in libertà e fanno le loro malefatte indisturbati. Magari vivono vicino a voi, magari li salutate tutti i giorni in strada, e poi c’hanno la tessere P1 nel portafogli e quando vanno al lavoro si occupano dei peggio reati, ma sempre sotto una facciata rispettabile. Non solo, vedrai che ogni plenilunio li si può trovare in qualche catacomba a tramare le loro losche trame e a fare scherzi telefonici a Woodcock.

Magari i rumori notturni nelle catacombe non sono i diavoli e le streghe, ma la P1! Attenti!

E quindi, chi fa parte della P1? Siccome la P1 non è nemmeno mai stata scoperta, è lecito presupporre che i suoi vertici siano uomini molto anziani (la P1, i numeri non mentono, esiste da ben prima della P2), oggi del tutto insospettabili, altrimenti li avrebbero scoperti. Perché, ed è ora di dire le cose come stanno al fine di sviscerare la peggior minaccia mai affrontata dalla nostra società, il fatto stesso che non si sia mai parlato di P1 è la prova dell’esistenza della P1 e della sua abilità a lavorare nell’ombra, lasciando cittadini e istituzioni all’oscuro. Questo è lampante, ovvio, scontato: l’apparente inesistenza della P1 vuol dire che, al di fuori di ogni ragionevole dubbio, la P1 esiste ed è in piena attività. Il che pone un problema: come facciamo a scoprire qualcosa?

Beh, penso sia evidente che a questo punto lo Stato dovrebbe istituire una super task force intercettatoria che intercetti tutte le comunicazioni nazionali 24/7. Non solo, tutti i giornali e i media, tradizionali e web, dovrebbero pubblicare giorno per giorno queste intercettazioni, e i cittadini leggerle e riferire all’autorità preposta eventuali collegamenti, impressioni e sospetti. Solo con la cooperazione di tutta la nazione, impegnata in un’intercettazione su scala globale, si potrebbero scoprire chi sono realmente i membri della P1. Perché visto che le loro comunicazioni saranno intercettate e non più sicure, dovrebbero per forza di cose parlare fra di loro di persona nelle catacombe. E quindi, tanto per iniziare, ci vorrebbero agenti segreti a piantonare tutte le catacombe.

Infine, basterebbe schedare e classificare tutte le opinioni in giro, raccolte mediante l’utilizzo di microfoni ambientali, per dedurre che tutti coloro che si lamentano delle intercettazioni per scoprire la P1 fanno parte necessariamente della P1. Ovvia, che ci vorrà mai? Purtroppo questo semplice piano dai costi irrisori e privo di qualsiasi connotazione vessatoria nei confronti delle libertà individuali non potrà mai essere realizzato, visto che l’Italia è governata dalla P1.