I Judas Priest sono uno dei miei gruppi della vita, da circa vent’anni. Chi mi conosce lo sa, chi non  mi conosce no, e tutti gli altri boh. L’altra sera sono andato a rivederli per la settima volta, se i conti tornano. L’ho fatto con gioja, ma con un filo di tristezza. Io mi scaglio sempre contro la gerontocrazia rockettara, tuttavia sono pienamente libero di contraddirmi e mandarvi a fare in culo con le vostre flebili proteste da finocchiacci. E quindi sì, sono andato. Questo tour è annunciato come l’ultimo, e li capisco: ormai sono vecchi e di stare in giro per un anno e mezzo o due a botta non ce la fanno più. Soprattutto Rob Halford, la cui voce ormai è un’ombra di quel che fu, non raccontiamoci minchiate, ed è ammirevole per come cerchi di tirar fuori qualcosa di decente e metter su uno spettacolo degno del biglietto con le corde vocali che gli restano. E poi il malgestitissimo Downing-gate, il pischello di rimpiazzo che ha fatto una bella figura e… ma qui divago.

Dicevo, dopo questo ultimo bel concerto scenograficamente magnifico, con una bella scaletta (Starbreaker, dio ape, m’hanno rispolverato Starbreaker!), una band super in palla e Halford che fa il possibile per arrivare alla fine delle due ore, riuscendoci quantomeno con dignità a differenza di quel pezzente di David Coverdale che ha suonato prima  ed è stato veramente penoso, ecco, ora basta. I Judas Priest non li voglio vedere più, perché non voglio vederli diventare marci e merdosi come David Coverdale, e voglio tenermi i ricordi belli e puliti. Anche se spero che davvero non facciano più tour e si limitino a qualche data isolata in condizioni particolari e magari un altro disco o due. Solo che l’esperienza insegna, mai dar credito ad un rocker, che è in media molto meno credibile di Shakira visto che ha molte più pretese.

Infine, una piccola nota di colore. Ho notato solo adesso un particolare che avrebbe resto ancora più “più” i Judas Priest, e cioè che è un vero peccato che non siano tutti palestrati e unti.

Sarebbero stati ancora più tamarri.
Di conseguenza ancora più virili.
Di conseguenza ancora più gay.
Di conseguenza ancora più metal.

L’unico modo in cui la band metal più metal della storia del metal poteva essere ancora più metal era questo, ma ormai è tardi, ci si deve accontentare.