Il paradosso della margherita di Schrödinger è un esperimento mentale ideato da Fulcro Schrödinger (nipote, residente a Pontestazzemese, del più noto Erwin) allo scopo di dimostrare come quella che era l’interpretazione classica del concetto di cultura e competenza, relativa anche e soprattutto a questioni complesse, perda completamente valore e autorevolezza agli occhi dello sbroc, qualora interagisca conflittualmente con la sua opinione politica.

« Si possono anche costruire casi del tutto burleschi. Si rinchiuda Margherita Hack in una scatola d’acciaio insieme con la seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dalla Hack): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegra, ma anche in modo parimenti verosimile nessuno; se ciò succede, allora il contatore lo segnala e invia un segnale ad un computer che chiederà alla Hack la sua opinione su Dio; altrimenti, se entro un certo periodo di tempo nessun atomo si è disintegrato, uno sul nucleare.Tutto questo sistema venga racchiuso in un’altra scatola d’acciaio, in cui uno sbroc attenda il responso della Hack per giudicarla. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che per lo sbroc la Hack sia una grande se ha detto che Dio è una favola, che è una vecchia troja rincoglionita qualora sostenga la necessità del nucleare.  La funzione Ψ dell’intero sistema porta ad affermare che in essa “Hack grande!!1!” e “Hack troja!!1!” non sono stati puri, ma miscelati con uguale peso.»

Dopo un certo periodo di tempo, quindi, Margherita Hack ha la stessa probabilità di essere giudicata grande quanto l’atomo di essere decaduto. Visto che fino al momento dell’osservazione l’atomo esiste nei due stati sovrapposti, Margherita Hack resta sia grande sia troja agli occhi dello sbroc fino a quando non si apre la scatola, ossia non si compie un’osservazione.

In pratica, all’apertura, si noterebbe che per lo sbroc, sul nucleare, avrebbe più valore l’opinione di Adriano Celentano basata sul niente e sul “moriremo tutti!!1!!”, anziché quella di Margherita Hack, circostanziata da dettagli, studi, competenze e metodo.