Allarme! Deriva! Satanismo!

Ecco la definizione di "querela" stando al dizionario De Mauro:

"atto con cui la persona che si ritiene offesa da un reato non perseguibile d’ufficio, sporge denuncia all’autorità competente perché questa intraprenda azione penale contro il presunto offensore: sporgere, presentare, proporre q. contro qcn., dare q. a qcn., ritirare la q.; q. per diffamazione, per ingiurie"

Si tratta dunque di un procedimento civile con cui una persona che si ritenga offesa espone denuncia presso un tribunale affinché un giudice, in base alle leggi vigenti, riconosca o meno il reato e agisca di conseguenza. E un procedimento del tutto normale che si svolge secondo le regole dellattuale società democratica. Non si tratta di un atto violento, di una prevaricazione, o di qualcosa del genere, visto che si fa nel rispetto delle leggi.

Ora, perché perdere tempo con queste banalità? Comé ovvio, per ridere dei furries sbroccanti che firmano appelli, petizioni e contropetizioni perché Abberlusconi ha querelato un paio di giornali che da un paio di mesi gli stanno addosso. Lerrore grosso fatto da LUnità, Repubblica e compagnia è stato uno, ed è stato il peggiore: grandinate di illazioni aggratisse. E divertente tutto ciò: una persona querela dei giornali che lo attaccano per due mesi buoni ed è fascista. Ma il procedimento della querela è previsto dalla legge, come sé visto poco sopra,  e il querelatore è il cittadino Abberlustoni che chiede ad un giudice (una terza parte neutrale) di controllare, leggi alla mano, se sia possibile perseguire legalmente detti quotidiani. Se il giudice gli dirà di no, non succederà niente. Se il giudice gli dirà di sì, i giornali sganceranno il dovuto, visto che alle loro spalle cé una struttura tale da permetterglielo.

Ora, guardandoci un po indietro, la vera merda fascista, comera Mussolini, mica querelava: chiudeva dal giorno alla notte i giornali in nome dei poteri conferitisi, sbatteva giornalisti e oppositori al gabbio, e non chiedeva certo permesso ai giudici. In quei tempi non era certo possibile il gioco di ruolo, lo sceneggiarsi a strenui oppositori del Regime Dietro LAngolo. E inoltre:

– DAlema querelò il giornale che aveva pubblicato una vignetta su di lui quando era PresDelCons. DAlema era fascista?
– Prodi querelò il giornale che pubblicò un articolo sulle consulenze svolte dalla sua società di consulenza quando era PresDelCons. Prodi era fascista?

In nessuno dei tre casi (Prodi, DAlema, Abberlusconi) si può parlare di fascismo, in tutti e tre si può parlare di difesa mediante mezzi perfettamente legali da parte di tre privati cittadini (cioé senza ricorrere a poteri ultraterreni dati dal ruolo istituzionale ), quindi fanculo. <!– –>