Beppegrillo: owned

Ebbene sì, la vittoria arriva mediante propagazione rizomatica dei meme nella blogosfera.
Ebbene sì, la vittoria arride a chi neppure cerca lo scontro col noioso genovese.
Ebbene sì, all your base are belong to us.
Ebbene sì, Beppegrillo, tho battuto, escimi la grana.

Perché dico ciò? Perché un meme proiettato da qui allinterno della cuspide melmosa e schifida della blogosfera è alla fine approdato da Beppegrillo. E io non ho mosso un dito, è avvenuto tutto da sè, mentre nessun tormentone grillesco ha mai trovato asilo da queste parti. Uno a zero e porto a casa, potrei anche dire.

Vi dico solo due parole, che da sole costituiscono il meme incriminato, ma forse taluni fra di voi ci saranno già arrivati:

Sbroc sbroc.

Ovvero, il rumore onomatopeico che indica lo sbroccaggio, quando uno perde la ragione e parla a vanvera come un invasato nel tentativo di sovrastare laltro di cazzate. Il termine nato col fine di perculare DZ. Un figlio di cui vado particolarmente orgoglione. Insomma che succede? Succede che sbroc sbroc approda sul blogbs di Beppegrillo. Per glincreduli, ho una capciùr presa poco fa:

Qui il post origginalz.
Tra parentesi io odio quando i bloggerz usano e abusano del termine meme per darsi un tono. Anzi, lo odio, proprio perché è una roba da bloggerz. Però stavolta lo uso, perché in questo particolare contesto mi rende vicino a Richard Dawkins, mentre sappiamo tutti che Beppegrillo condivide laudience con Odifreddi. Ahibò, che schifo. <!– –>