Halloween è una figata

Eh sì, diobestia, oggi è Halloween ed è ovviamente una figata. E una figata perché ogni scusa è buona per divertirsi e darsi alla crapula spensierata, che ci si travesta o meno, che si vada a vedere il "Rocky Horror Picture Show" (come faccio io stasera) o meno. E come ogni festa che si rispetti, cimportano solo i lati materiali: cibo, gozzoviglia, vacanza (eventuale), stronzate, divertimento, uscita dal lavoro e dalla serietà per rilassarsi e cazzeggiare. Questo comporta commercialismo e merceologia? BENE, BENISSIMO! Fosse solo per il bambin Gesù del Natale ci si puliva il cazzo, è per la vacanza e i regali e le mangiate che cinteressa. Pasqua? Uguale. Chi vi dice il contrario mente o è un frate.

Naturalmente, non tutti la pensano così. In mezzo al coro di flagellanti e dissenzienti moralisti spicca un tipo barbuto e noioso, Massimo Cacciari, professione annientatore di cazzo. Il coglionazzo, in una mirabile intervista, spara una bella sequela di roba riassumibile in "Halloween festa non italiana sbroc sbroc commerciale sbroc sbroc tutti ci imitano il carnevale di Venezia e noi perché imitare roba America sbroc sbroc morti demoni fantasmi negativi sbroc sbroc". Massimo, lasciatelo dire: vattene a fare in culo, coglione. Tanto per iniziare, il carnevale di Viareggio è meglio della vostra parata di pipparoli. E poi diobestia il Mardi Gras di New Orleans proprio non assomiglia una sega al carnevale di Venezia. E soprattutto, questa storia delle tradizioni ha veramente scassato il cazzo.

LE TRADIZIONI SONO ABITUDINI INCANCRENITE.

Chi le vuole tenere le tiene, chi non gliene frega niente no. Basta. Stando a Cacciari, pare che sia arrivato lesercito americano a obbligare la gente a festeggiare Halloween, quando invece il fenomeno di imitazione è nato spontaneamente – nei loro film è logico che gli americani mettano le loro abitudini, se qui si decide di importare le cosa, beh, è un nostro problema.

Quindi, Halloween 2 – Cacciari 0.

E ringrazio un anonimo per aver segnalato questo video:

Misfits, "Halloween", live 1981. Contate un calcio in culo a Cacciari per ogni colpo di rullante. <!– –>