Il mistero del referrersz

Penso valga la pena di riportare uno stupendo referrer che ieri mi ha procurato una visita. Si tratta di una delle frasi più assurde che abbia mai letto, sarei proprio una merda a non condividerla col mongo intero.
Eccola qui:

film scaricato da emule zebrato di giallo ?

Sarebbe interessante, a questo punto, tracciare un profilo psicologico del navigatore X. Non avendo le capacità e la competenza di Gil Grissom, sarà molto impegnativo, ma potrei scoprire qualcosa di importante e vincere un nobel che mi permetterebbe di essere invitato ai più migliori vernissasgsz e alle più fighe trasmissioni tv a fare lopinionista, tranne da Fazio perché mi sta troppo sul cazzo.

Ok, laciamoci in questa nuova avventura: il profilerzs del referrerz. Esaminerò il referrerzs sotto diversi aspetti metalinguistici e newitalianepici, in modo da trarre indizi ben precisi che mi consentano di restringere il campo in maniera progressiva.

Esame n.1: "zebrato di giallo"? Eh?

Mai sentito dire prima, "zebrato di giallo", ma con la fronte imperlata di sudore per il mostruoso sforzo immaginativo, posso supporre che voglia dire "a strisce nere e gialle". A questo punto suggerirei al navigatore misterioso, in futuro, di osservare meglio il regno anymale, perché ci sono già bestie orripilanti zebrate di giallo (api, vespe, calabroni, bombi), almeno quanto una zebra è apata di bianco. Dire "zebrato di giallo" al posto di "a strisce gialle e nere" o "apato" può essere indice di tre cose:

– ignoranza allo stato brado;
– voglia di fare lo sborone con locuzioni inusitate;
– cazzo, me la sono scordata.

Dal momento che la terza ipotesi è andata a puttane, ragioniamo sulle altre due. Lignoranza allo stato brado comporta la mancata conoscienza del regno anymale e del linguaggio metaforico di base. Però "eMule" è stato scritto correttamente, e lutilizzo del computer connesso a internet con tanto di motore di ricerca presuppone che un minimo minimo di qualcosa, il navigatore X, lo deve pur sapere. Esclusa lignoranza di base, si passa alla seconda ipotesi: la voglia di fare lo sborone. Il che è controproducente, perché una delle regole base della buona ricerca su internet è di non utilizzare termini iperspecifici su una cosa che conosci poco, visto che molto probabilmente finirai altrove – infatti il nostro X è finito qui.

Esame n.2: il film ed eMule
Il punto interrogativo a fine frase lascia presupporre una domanda sul titolo del film o sulla sua esistenza. Del tipo "esiste un film scaricato da eMule che sia zebrato di giallo?", oppure, "qualera il titolo di quel film zebrato di giallo che avevo scaricato da eMule?", o ancora "ci sarà qualcuno che ha scaricato da eMule zebrato di giallo?" Linsufficienza punteggiatoria infatti non ci permette di capire se "zebrato di giallo" sia una qualità del film o il titolo del medesimo. Fosse un titolo, la ricerca cadrebbe a vuoto perché non esistono film sì intitolati. Fosse una qualità, lorizzonte semantico si fa sconfinato. Si potrebbe pensare ad un film dove convivono aspetti contrastanti, dove ci sono forti dualismi, oppure cromaticamente caratterizzato da luci virate sul giallo e forti ombre. Film di questo tipo, in più cercati da gente che vuol fare la sborona con locuzioni stravaganti e metafore allvsive dai molteplici reconditi significati, vuol dire una sola cosa: X è una persona supponente e tronfia che cerca uno o più film caratterizzati da forti dualismi. Il fatto che li cerchi su eMule senza usare eMule medesimo lascia pensare che, tuttavia, gran dimestichezza col mezzo informatico non ce labbia, anche perché eMule cerca per string matching e non certo per generi, soprattutto se tanto nebulosi e strampalati: il nostro navigatore X potrebbe quindi essere una persona di una certa età.

Esame n.3: il fine della ricerca

Perché una persona di età avanzata, presumibilmente colta e spocchiosa, dovrebbe cercarsi film dal forte dualismo su eMule? Scaricando da eMule, notoriamente, si risparmia. Il navigatore X forse vuol vedere tanti film, o forse… deve farlo. Deve farlo per documentarsi, in vista di qualche lavoro. Di qualche apparizione pubblica, magari? Di qualche spettacolo? La figura del vecchio critico cinematografico è da escludere, perché un critico cinematografico sa già dove andare a parare, cosa cercare e come. Stessa cosa per un professore universitario di lettere moderne o di qualcuno che stia per scrivere un libro, o curare una raccolta o una mostra, sul cinema: tutta gente che conosce bene i cosa e i come. Ricapitoliamo: una persona di età avanzata, colta, spocchiosa, in cerca di un gran numero film dal forte dualismo, reale o metaforico che sia, per documentarsi in vista di spettacoli, o in generale confronti con un pubblico. Se pensiamo al cinema, quello americano è spesso caratterizzato da un forte dualismo o antagonismo fra figure accentratrici.

Il navigatore X è…
Provate a rispondere, su. Chi sarà mai quel signore anziano colto e spocchioso e pieno di sè che tiene spettacoli in giro ed è pure un grande ammaestratore di criceti e si dà il caso che proprio ora sia in procinto di partire con una nuova tournè? Eh? Su forza, ditemelo, non fate i timidoni! E proprio lui, bravi!



DARIO FO! (zan-zàn!!)

Ebbene sì, da una sola frase, sono stato in grado di dedurre che proprio Dario Fo è finito qui sul sblogbs! Io non mi sento onorato manco per il cazzo! E, mi pare ovvio, neppure lamico e collega Predator scoppia di felicità. Sic transit Ford Transit, come diceva quel tipo? Insomma, oh, vaffanculo e porto sei. <!– –>