Le Origini del Malygno

(foto: il Malygno)

Iersera da una tv proveniva la voce di Water Beltroni che, come di consueto, parlava di niente. Diceva le solite cazzate prive di senso, discorsi sul discorso, che tanto piacciono ai suoi sostenitori – pare siano sintomo di serietà, e non di inintelligenza e/o malafede. Bah, valli a capire. Beltroni insisteva sul concetto di "novità": ci sarebbe, in Italia, fame di futuro e di cambiamento, una fame che naturalmente lui ha intenzione di soddisfare. Al solito, come non si sa. Da quando Water ha vinto il caucuszt delle primarie del Partyto Democratyco, non ha ancora sputato mezza sillaba di programma o un quarto di frase di idea. E rimasto sul vago, continuando a dire le cazzate che ha sempre detto. Dice che va da solo. Questo è il suo unico ritornello, che viene curiosamente ripetuto da tutti gli altri – vanno da soli (in culo no, eh?). Vanno tutti insieme, ma da soli. Curioso, devessere una malattia. E poi, fa molto PD sostenere Barack Obama. Un uomo molto più intelligente, carismatico, pure bello, di quanto un Beltroni possa mai sperare di essere, che attacca direttamente il preteso monopolio della religione sulla morale pubblica. Lesatto opposto del PD fatto di ossequiosi cherichietti, con la Binetti fra le fila. (Cliccate qui per ulteriori luci su Wally Velcro.)

Ecco, sulla base di quanto esposto qui sopra, sulla base del fatto che i nuovi assestamenti sono solo permutazioni delle solite facce (di merda), con che coraggio si può pronunciare la parola "nuovo"? Crederci è roba da mentecatti. Anziché la vecchia contrapposizione DC vs PCI, cé DC vs DC. Una DC è cdx, laltra DC è csx. Mettendo in evidenza i fattori comuni, abbiamo c*(dx vs sx). Ovvero, c, il centro, informe e sempre uguale.

E se uno si chiedesse, ma da dove viene tutto sto letamaio, cosa gli si potrebbe rispondere? Ci provo, e forse sparo una banalità, ma è la prima volta che ci rifletto per più di ventisei secondi, quindi non rompete tanto i coglioni.

Flashback
Qualé la malattia che produce i sintomi "permutazioni diverse delle stesse facce, con relativa stasi perpetua e discorsi fumosi"? Andando indietro, lItalia è stata unificata tardi, nel Risorgimento. Prima era, per usare le parole di Metternich, nientaltro che unespressione geografica, cioé unaccozzaglia di staterelli litigiosi. Staterelli che spesso e volentieri poi finivano sotto una qualche potenza estera – vari pezzi dItalia sono stati dominati, di volta in volta, da Spagna, Francia, Austria, Arabi, catzi & matzi assortiti. Tutte vere potenze, e cé poco da piagnucolare di patria e ripatria: una potenza domina, e chi viene dominato tanto potenza non é.

Quando cambiavano i dominanti, i dominati che restavano in carica dovevano rapidamente adattarsi al nuovo padrone. I tuoi signori sono gli X, che riverisci scodinzolando, e i tuoi nemici gli Y, perché sono nemici degli X. Dopo una bella batosta, gli Y diventano i tuoi nuovi capi. La riverenza si ribaltava allora di 180 gradi, gli ex nemici andavano seguiti uggiolando e scodinzolando, i vecchi capi derisi e combattuti. La popolazione doveva adattarsi altrettanto rapidamente ai soldati, capitani, banchieri, turisti ricchi e nobili del nuovo paese dominante, e dunque la pratica del facite ammuina non poteva che diventare unautentica filosofia di vita.

La forma mentis del politicame versicolore ovviamente risentiva di tutto questo e fu forgiata per sopravviere in un posto dove il padrone e il nemico cambiano di continuo. Gli ambienti di potere politico nei vari stati della penisola dovevano, per forza di cose, eccellere in questo rapidissimo voltafaccia. Chi aspirava alla carriera politica doveva diventare un voltagabbana da competizione o veniva tagliato fuori, o ucciso. Anche dopo lunificazione le cose non sono andate molto meglio, perché secoli di voltagabbanismo e servilismo hanno prodotto solo altro voltagabbanismo e servilismo (V&S dora in poi). Quelli che consentono di mantenere salda la posizione e il privilegio quando il padrone cambia.

Flashforward allanno 2008
La nostra classe politica. Ahaha. Amministratori di una nazione malconcia per conto di apparati finanziari nazionali e internazionali, che non lasciano grande spazio dazione a chi non ha niente con cui contrattaccare. I politicanti allora fingono di decidere, deliberare, legiferare, diversi, riappacificarsi, sdegnarsi, infervorarsi, e in ultima analisi, di fare – fanno ammuina di fronte al popolo che stranamente crede ancora che una X sulla scheda possa fare la differenza. E contemporaneamente servono, un po la bancona Intesa, un po Confindustria e RCS (i confini, quando si parla di poteri non definibili su cartine geografiche, sono sempre zone dombra). Se uno di questi poteri cadrà, ne serviranno un altro, adattando la pomposa chiacchiera di stato alle esigenze del nuovo capo, e così lamministrazione. E fattibilissimo, perché una professionalità secolare nellambito del V&S ha permesso la transizione indolore allera della democrazia, sfruttando la retorica ddddemogratica dddemograzzia. Quando cambiano gli assetti, nuova permutazione, e nuovo giro di giostra.

Non dico che il resto dellEuropa, limitando il discorso, sia tutto rose e fiori, ma la differenza fra un paese che è campato di V&S e ammuina, e tutti gli altri che invece sono stati anche potenze in proprio, è lampante. <!– –>