Trrrradizzzziooooooni e Vvvvvaloooooooriiiii!!!!!

Mé capitato più volte, tanto in recenti scorribande internettare quanto in discorsi captati in giro (tipo in treno), di sentire giovani e similia discorrere come vecchi, criticando aspramente il Mondo Moderno in favore di una mitica Età dellOro in cui gli uomini erano Uomini, le donne Donne, e cerano le Tradizioni e i Valori. Discorsi strani, per non dire completamente idioti. Discorsi paragonabili a questi, nella loro essenza. Io mi dico, massssipuò? Certo, perché la deficienza non va mai sottovalutata, e sebbene nessuno voglia impedire la circolazione delle idee, il giudizio lo si può esprimere: che massa di stronzate.

Epperò, il richiamo al Mytico Mondo delle Tradizioni e dei Valori è fortissimo, nonché sempre più forte man mano che il teNpo passa. Da un lato se ne capisce il meccanismo, ovvero lelaborazione a proprio uso e consumo di un universo favolistico del passato contrapposto alla bruttura del presente, fra precariato, disoccupazione, incertezza e sgommanza. Dallaltro, non si capisce cosa faccia pensare che quel passato fosse sta gran figata. Soprattutto se ti riferisci a una realtà romanzata e artificiale, appunto.

Cé chi disdegna lIlluminismo, reo di aver dato alluomo una libertà che lo rende spaesato e tristo. Una volta, si argomenta, luomo non era libero, ma aveva un lavoro e una società che ne determinavano il ruolo e questo dava un senso alla sua vita. Peccato quella vita fosse, nella stragrande maggioranza dei casi, una bella merda! Fatica e sgobbaggio peso per signori e latifondisti che, se gli girava, avevano tutto il potere di decapitare te e la tua famiglia per puro divertimento. E poi luomo faceva lavori duri e di fatica che lo nobilitavano, la donna faceva la nutrice dei pargoli e cucinava e cuciva, nonché dispensava monte, e non entrava in competizione col ruolo del maschio. E poi bastava uninfluenza o uninfezione per morire. La vita era breve e non valeva un cazzo. Ogni parto era un bel rischio per madre e figlio/a. Eri costretto ad andare in guerra e a morire per il tuo sovrano, e punito con la morte se protestavi e obiettavi che del tuo sovrano francamente timportava una bella sega.

Rendetevi conto che davvero esiste gente che rimpiange queste cose. Magari condite con qualche eroico ordine cavalleresco tutti Onore & Valore, che siano i cavalieri medievali, niente più che crudeli aguzzini e profittatori investiti di simboli e giuramenti per passare da eroi, o i samurai giapponesi che erano la stessa identica cosa. Lorizzonte dei simboli e del mito mitico però conforta – se queste stesse persone vedessero un equivalente di cavalieri e samurai nel vile mondo contemporaneo vessato da tecnologia e modernità, gioirebbero e forse sarebbero più felici. Magari anche di esser silurati a spregio. Il fatto che oggi si possa accedere allistruzione, alla conoscenza, essere curati (e non parlate di ospedali cubani, prego, che magari andranno bene per fratture e chirurgia normale ma voglio vedere come fanno TAC e risonanze magnetiche senza i macchinari giusti), e vivere una vita meno rischiosa, non piena di dolori fisici e malanni mortali e con la servitù a vita come unica certezza, non viene neppure preso in considerazione. La Bieca Modernità ha corrotto luomo, che ci volete fare. Io figuratevi che sono molto curioso degli sviluppi della genetica, e di vedere quali frutti riuscirà a mettere in commercio.

E la Natura? Il richiamo alla Natura e alle sue leggi è un classico. In Natura però lognun-per-sè raggiunge il vertice, la competizione si fa mortale e diretta, e molti che accusano il Sistema e la Modernità forse non si rendono conto che questo Sistema e questa Modernità permettono loro di vivere. La Natura, in quanto deboli, li lascerebbe morire.

Non faccio unapologia del migliore dei mondi possibili, Leibnitz (grazie a Castrello per la correzione) mi stava sul cazzo già al liceo. E solo che, sebbene di migliorabile ci sia praticamente ogni cosa, nel passato era tutto sicuramente peggio, perché le libertà individuali erano inesistenti, eri solo una merdina confinata a vita in una casta di inferiori. Basta guardare le parti del mondo in cui ancora vivono così, come lIran, lArabia Saudita e gran parte del peggio mondo islamico. Ah già, ma questo ordinamento darebbe un senso alla vita delluomo, mentre noi siamo spaesati e infelici, che stupido a non pensarci.

Tradizioni, Valori. Termini dati per buoni, per scontati, senza spiegare nulla, riferiti ad una non meglio specificata Eldorado. Io, "Tradizioni e Valori" li chiamo "convenzioni e abitudini". Non sono affatto date e indiscutibili, ma sono frutto dei nostri schemi e strutture mentali, e cambiano col passare dei tempi.

A margine, ma nemmeno tanto, mi viene da ringraziare lassetto geopolitico attuale dove ogni nazione è intramagliata in complessi rapporti sovranazionali e strettamente legata agli interessi finanziari, più forti del governo stesso. In questo modo lo spazio di manovra di un governo è strettamente limitato, e proprio per questo rido istericamente quando i babbioni lamentano che "con Berlusconi torna il fascismo" o che "con Bertinotti arriva il comunismo". No, con questi due idioti e rispettivi schieramenti di zecche in particolare non è proprio possibile, ma non lo sarebbe nemmeno per gente abile, visto langusto spazio di manovra di cui sopra. E dico per fortuna, perchè altrimenti ci vorrebbe poco.
Immaginate un governo che dice:

"Quelli – arabi, negri, finocchi, comunisti – sono i vostri nemici, noi ve li togliamo dai piedi deportandoli in campi di sterminio, vi assicureremo il lavoro e la tranquillità, basta che voi ci sosteniate incondizionatamente."

E cioè un governo che impone le Tradizioni e i Valori garantendo ordine e sicurezza a scapito dei non conformi. Quanti ci metterebbero la firma?

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