Luttazzi: chi cazzo se ne frega

E il caso del momento, ne parlano tutti, seconda epurazione per Lutazzi, schifo, merda, indignazione etc etc etc. Ci sono alcuni commenti a margine che mi sento di fare, in una vicenda per me ancora meno interessante di quel che succede in Tibet o in Birmania (il che è tutto dire).

1) "Decameron", lo show, faceva a dir poco cagare. Una pioggia di volgarità gratuite che annegano qualsiasi contenuto realmente provocatorio o spunto di riflessione. Non ci ho visto niente, nella prima puntata, di avvicinabile al concetto di "satira". Mi hanno anche detto che molte delle battute erano riciclate da altri suoi show e/o libri… faccio proprio fatica a considerarla una gran perdita.

2) Luttazzi in sè lho sempre trovato bravo e intelligente, ma anche, negli ultimi tempi, pedante e narcisista allinverosimile, oltre che noioso. La sua fissazione con cacche, merde e territori limitrofi fa pensare ad un bambino che abbia appena scoperto il meraviglioso mondo delle parolacce. Sul suo blog mantiene invece la lucidità e il buon senso di una volta, chissà perché.

3) La7.
Oh, la tv libbera, in apparenza. La7 avrà dato carta bianca a Luttazzi sicura che comunque la dose di polemiche (inevitabili) avrebbe attirato una folta audience e scatenato un bel battibecco. Ma aspettarsi che, di fronte alle minacce di un Insultato Influente, per di più se interno al canale stesso come lo è Ferrara, La7 si sarebbe comportata diversamente dalle altre tv mi pare un errore strategico non indifferente. Luttazzi non è un ingenuo, il suo è sembrato un harakiri in diretta. Perché? Vuol diventare un martire? Vuole un match contro Grillo?

4) Ferrara.
Ok, la frase lì del bondage-pissing-s&m con quegli altri stronzi tanto bella non è, sarà volgare e offensiva, etc etc. Ma prendersela a questa maniera… uno sforzo inutile. Avrebbe potuto agire in maniera migliore, per sè e per i suoi sodali, demonizzando Luttazzi e facendo controsatire o che so io, innescando così un teatrino di litiganti che ci avrebbe offerto spunti per risate nei mesi a venire. Anche lui a fare così lincazzoso non lo capisco molto. E in effetti…

5) …come mha segnalato Masque, Ferrara non centra molto col licenziamento, anzi, il suo nome è solo un pretesto ufficiale. Pare che a scatenare le ire di La7 sia stata la puntata, già girata, in cui il bersaglio è il Vaticano, recente autore di unenciclica medievale. Immagino un testo a base di sottilissssssssssssime allusioni di carattere pedofilo e coprofago, chissà come mai.

Alla fine, si ritorna alla questione dellinfomescionz. Oh sì, come avete visto, è solo colpa a Bbberlusconi che epura le tv con gli editti bulgari. Sè levato un qualsiasi esponente del csx in difesa di Luttazzi, stigmatizzando levento, in nome della libertà di parola, di satira, di critica, di sgommata sulla rena? Qualcuno di quegli stessi cani rabbiosi che schiumava, con gli occhi iniettati di sangue e lindice accusatore scosso dai tremiti della stizza, contro il cav. Nano ai tempi delleliminazione di Biagi, Santoro e Luttazzi? No, ovviamente. E solo un altro elemento di continuità, quella che si cerca, maldestramente, di contraffare con la storiella patetica delle intercettazioni Rai-Mediaset. Avremmo potuto andare alla SNAI a scommettere sulla durata di "Decameron", via.
Attacco alla dx o eventuale ipotesi sulle reazioni di unattacco alla sx poco cimporta, perché il comportamente di entrambi è illuminante. Luttazzi viene buttato giù dalla mano vaticana, in maniera diretta o indiretta. Bene, nessuna voce ufficiale si alza a difendere le tanto conclamate libertà di satira e stampa e parola. Più probabile la condanna e la presa di posizione netta, da parte delle frange tradizionalmente tradizionali come da parte di quelle progressiste della domenica, quelle che sì la sinistra ma le radici cattoliche dellItalia e io non sono mai stato comunista. Se qualcuno avanzasse dubbi sulla sostanziale unità maggioranza-opposizione-Vaticano, pronti a dividersi ma solo sulle bischerate…

Quali saranno le conseguenze? In realtà, niente che non si sappia già. Cambierà probabilmente qualcosa per il solo Luttazzi che, con pochissima spesa, potrà realizzare ottime trasmissioni via web e diventare un altro dis-integrato permanente.
Resta da capire il perché. Come mai Luttazzi si sia imbarcato in un progetto che appariva suicida fin dallinizio. Forse la chiave di lettura ce la danno i mille psicodrammi nazionali, dalle elezioni ai delitti, che si incarnano in reality show totalizzanti cui tutta la nazione partecipa berciando e berciando senza spostare leventuale ago della bilancia dun millimetro, anche perché non ce nè possibilità; limportante è fare presenza, dire la propria e poi tornare a casa. Luttazzi ha varato "Il Comico e lEmittente", e su questo, con finta ingenuità e ghigno satanico, imposterà la sua futura carriera. O almeno lo spero per lui, perché altrimenti vuol dire che è coglione.

(questo è il post più editato della storia del blogbs. E che ogni volta trovavo qualcosa che non mi andava, e poi gli aggiornamenti sul caso, e poi…) <!– –>