Che razzaccia!

Stamattina cera la tv accesa, non so quale trasmissione, però era pallosa. Cera uno che discorreva e discorreva, finché ad un certo punto largomento diventa lantisemitismo. Lantisemitismo è una cosa che non mi ha mai sfiorato, nella vita pre-internetbloggarola. Non perché io sia un ebreo che non é mai stato picchiato – non sono ebreo, e non sono mai stato picchiato comunque. Dicevo, gli ebrei: gli unici che conosco sono i proprietari del mio stabilimento balneare di fiducia. E insomma, quando inizia la storia dei blog e il florilegio dei siti complottisti, gli ebrei sono al centro di un fracco di discorsi anche nel mio universo cognityvo.

Ci sono un sacco di blog antisionisti, quelli che "gli ebrei sono tutti stronzi tranne il mio amico ebreo Israele merda schifo sbroc sbroc", che sono irrimediabilmente parte delluniverso sinistrone antimperialista e, guarda caso, antisemita-ma-con-lamico-ebreo-dunque-solo-antisionista.

Ci sono un sacco di altri blog pure antisionisti, quelli che "gli ebrei merda feccia controllano il mondo manovrano tutto sbroc sbroc banchieri oro treccine candelabri", che sono irrimediabilmente parte delluniverso destrone fascistone, spesso antisemiti, a volte solo antisionisti.

Questa riflessione apparentemente inutile, ma sostanzialmente ancora più inutile, venne fuori tempo fa discorrendo con un amico. Si parlava di Mel Gibson, e ad un certo punto chiesi perché Mel avesse preso questa forte tangente antisemita. La risposta in realtà era scontata: il mondo occidentale, in particolare lEuropa, è da sempre caratterizzato da un forte antisemitismo. Ci sono momenti in cui ammetterlo ti fa tacciare di razzismo e dà unimmagine sgradevole e antipatica di te, ma ci sono altri momenti in cui il clima è favorevole allouting, ed evidentemente ora ci troviamo in un momento culturalmente favorevole. Un momento in cui più che mai si cercano capri espiatorii, e dunque ecco ritornare sotto i riflettori i capri espiatorii per eccellenza, quantomeno nelle nostre latitudini (da Mosca fino alla California, facciamo). Credo sia sempre un effetto collaterale dellUndici Settembre, della situazione in crollo verticale e tutto il resto. Arrocchiamoci da una parte, fra simili, chiudiamo gli occhi e puntiamo il dito contro il difforme: se in effetti lo è, di sicuro ne ha colpa, ed è pure colpa della nostra sciagura. Che sia il Banchiere Ebreo (che fa Levi di cognome, eh!) o il Viscido Cinese che vende le magliette putride al mercato, poco importa, se non per stabilire una scala di pericolosità, quale sia lEsterno (stile GRR Martin) che ci danneggia con effetto proporzionale alla distanza – abbiamo tutti il Viscido Cinese a qualche metro di distanza, ma il grande burattinaio, il Banchiere Ebreo, probabilmente influisce sulle nostre vite dal suo attico in un grattacielo-fortezza, e non ce ne accorgiamo subito.

Tornando alla trasmissione, il tizio in questione diceva che lantisemitismo è un tratto caratteristico della sinistra sin dall800, che fa parte della formazione dellessere di sinistra, e che lui voleva insomma riproporla come spunto di discussione nella diatriba sullidentità della sinistra. Leggendo fra le righe, la pappardella mi pare niente altro che un tentativo di legittimazione dellantisemitismo come categoria mentale del pensiero di sx, al pari di altri tòpoi come la lotta di classe. A quale scopo? Boh, non lo so – forse scinderla in due, se lo praticano lui e i suoi sodali é ok perché esprime un disagio legittimo, se lo fanno quelli di Forza Nuova no perché sono fascistielli del cazzo (sacrosanto, per carità). Del resto entrambe le fazioni dicono che quel mongospastico di Amhenajad o come si scrive è ganzo perché resiste allimperialismo e minaccia di nuclearizzare Israele, qualcosa vorrà pur dire. Resta da capire perché nessuno si lamenta per i commenti nazi su Indymedia.

La suddivisione nelle due squadre, bloggerz pro-Israel vs. blog antisemiti, mi fa davvero sbrindellare dal ridere, madonna puzzona. Mi si è aperta davanti agli occhi una parata di tipi umani lividi e rancorosi che, nella Vita Reale, non conoscevo. Sarà che qui a Viareggio-Versilia-Pisa (i posti che frequento più spesso) la vita è placida e provinciale, chi lo sa.

Per il resto, si tracciano sempre più confini. La Razza Bianca Caucasica è asserragliata dai suoi mortali nemici. I tg evidenziano e rievidenziano i crimini dei criminali, a quanto pare tutti rumeni e/o zingari che hanno inventato larte dellomicidio. Il nostro ineffabile paese ha anche chiamato in causa lambasciata rumena per il tipo che avrebbe derubato, stuprato e ucciso quella donna.

E stato lui? Allora lo si incarceri e si butti via la chiave, è una merda umana, non cé nessun bisogno di interpellare la Romania.
Non è stato lui? Lo si lasci libero, o che altro, non cé nessun bisogno di interpellare la Romania.

Romania che si sarà fatta unidea niente male: in Italia non sono in grado di risolvere niente, a livello microscopico (omicidio & stupro fatti da un immigrato) e macroscopico (il fenomeno dellimmigrazione). Il che è assolutamente vero, peraltro. Chissà in tutto il resto del pianeta come se la rideranno, ahr ahr ahr! E ne avranno ben donde, ne avranno. Perché lItaliano invece é buono, e a casa sua son tutti poeti e navigatori.

Il Buon Italiano è supponente.
Il Buon Italiano è convinto di essere un uomo di cvltvra, lultimo illuminista sulla terra.
Il Buon Italiano è anche convinto di essere lultimo dei romantici.
Il Buon Italiano probabilmente ha un soprabito giallo e attacca in giro annunci di animali scomparsi.
Il Buon Italiano.
Il Buon Italiano vive fuori dal mondo e supporta la cultura democratica umanistica
di centrosinistra, che linglese serve ma non dimentichiamo le nostre radici e viva lItalia.
Il Buon Italiano è io non sono cattolico, ma il cristianesimo fa parte delle nostre radici.
Il Buon Italiano crede nel vero amore. Di centrosinistra, chiaro.
Il Buon Italiano è un ggiovane moderno, che bisogna avere coscienza del passato ma in questa Italia qualcosa va cambiato, e Il Buon Italiano studia cinema allVniversità, perchè – capitemi – è cultura a tutti gli effetti, e non parliamo di un arte minore.
Il Buon Italiano NON è più tanto giovane.
Il Buon Italiano è i soliti yankee.
Il Buon Italiano è sono tutti obesi perchè mangiano male.
Il Buon Italiano è grigio e palloso.
Soprattutto, il Buon Italiano non lhanno picchiato abbastanza da piccolo.

(Ringrazio un amico Analogico che mi ha suggerito la cosa l
ì sopra).

Al tipo umano lì sopra si contrappone il Cattivo Italiano, molto più facile da definire perché molto meno sfuggente, nonché chiaramente delineato da anni di frequentazione nellimmaginario nostrano. E il giovane spesso testarasa, che va allo stadio con le croci celtiche e fa i saluti romani, che magari fa anche il suo bel pellegrinaggio annuale a Predappio, che ovviamente odia i negri, gli ebrei, gli islamici che rovinano lItalia, e che non di rado si rende colpevole di episodi di violenza. Viene da pensare, a cose normali, che la recente incursione pestatoria ai danni di rom o rumeni (non ho ben capito) sia opera di Cattivi Italiani. Cattivi Italiani che quelli Buoni, normalmente, disprezzano, ma che in questa circostanza segretamente apprezzano perché hanno dato corpo ai loro pensieri. Lo stato, con la doppia azione di condanna del pestaggio e contemporanea demolizione con ruspe e bulldozer di campi profughi, non é che listituizionalizzazione opportunistica di questo comportamento schizofrenico. Voglio dire, per mesi, anni, non è stato fatto mai nulla di concreto per risolvere la questione dellimmigranza, poi tutto dun colpo linea dura senza paura. Non passa giorno che il tiggì non parli di aggressioni, tutte fatte dai rumeni, checcazzo.

Sul Picco dellAvvoltoio, stremato e impaurito, il Popolo Italiano (Buono e Cattivo) è accerchiato.

Da Nord gli Ebrei, plutocrati banchieri che governano il mondo.
Da Sud la massa degli Islamici che vogliono levare il crocifisso dalle scuole.
Da Est i Rumeni e i Rom,  inventori di specialità olimpiche come Furto, Omicidio e Stupro.

Ma il Popolo Italiano la trionferà!
A me un mi garba un cazzo, tutto ciò. Proprio questo me ne vado allHard Rock Hell Festival, in quel di Bristol.

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