Hey Joe

Confesso, non sono mai stato un grande appassionato di Joe Zawinul da leader – diciamo dai Weather Report in avanti. Ma ho un grandissimo rispetto per lui come mvsico, e trovo superbo il lavoro che il pianista/tastierista austriaco ha svolto alla corte di Cannonball Adderley prima e Miles Davis poi. E quindi, i miei omaggi al buon Joe Zawinul, figura di riferimento degli ultimi quarantanni abbondanti di jazz e linguaggi derivati in seguito, passato ieri a miglior vita.
Quella che segue è unesibizione tratta dallultimo tour di Miles Davis, il concerto di Parigi cui parteciparono vari vecchi amici e compagni del geniale trombettista (Herbie Hancock, Wayne Shorter, Dave Holland, Steve Grossman e appunto Joe Zawinul, oltre alla band davisiana del periodo). Il pezzo è "In A Silent Way", naturalmente.

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