La battaglia dei biglionarii

Non ho ancora visto Brestlemania 23, che conto di visionare tranquillamente nei prossimi giorni. Volevo solo esprimere due righe di solidarietà a Bobby Lashley e Ken Kennedy. Ma mentre il secondo ha già convinto più o meno tutti, il primo solleva ancora dubbi e discussioni e quindi lo volevo difendere un po.
Vince McMahon crede molto in lui: è il tipico colosso dal fisico pompatissimo, potente, devastone. A Vince piacciono in primo luogo i giganti che fanno spettacolo già con la sola fisicità, e quindi è naturale che lo veda come futuro della compagnia. Sul ring se la cava ok, non sarà Benoit, Angle o Michaels, ma è certamente più sciolto e abile di Batista per dire, ed è progredito costantemente dal suo esordio ad oggi. Soprattutto oltre alla potenza delle sue power moves, Lashley dimostra una notevole velocità esplosiva, niente affatto scontata in un uomo così grosso. Rende meglio quando ha un avversario in grado di condurlo bene, ma larte di condurre lincontro la può sempre affinare e non è detto che già a fine anno non abbia raggiunto una forma più che buona da questo punto di vista. Quello che molti criticano in lui è labilità al microfono, che purtroppo non è cresciuta di pari passo con quella sul ring. Come fare, per far sì che il pubblico lo tifi e lo inciti, lo acclami come un buono, se dice poco? Dopo un certo periodo di flessione, Lashley passa da Smackdown a ECW (e via, su, chiamiamolo come se fosse un terzo show e non una federazione), ed ECW viene riorganizzata per costruire Lashley e servirlo al pubblico per bene. Vince il titolo da Big Show, che putroppo si ritira, dopodichè inizia una seria di robe ganze. A parte spaccare Hardcore Holly più volte, quando Lashley viene scelto da Donald Trump per rappresentarlo alla Battaglia dei Biglionarii inizia veramente lascesa di Bobby. Vittorie incrociate (batte Randy Orton, Orton e Kennedy in un handicap match, rompe la Masterlock di Masters che poveraccio attualmente vale zero), numeri notevoli come il salto-sfonda-gabbia-sotterraUmaga, segmenti timidamente convincenti con McMahon, il cattivo per antonomasia della WWE, e insomma eccolo in rampa di lancio. E ovvio che a Wrestlemania abbia già vinto, sono curioso di vedere come proseguirà la questione. Che avversari ci sono in ECW? CM Punk è ancora più acclamato, dunque per ora Snitski, o forse il New Breed, boh. E un casino. Il meglio sarebbe il continuo della faida con Vinnie Mac. E laccostamento di un manager, magari che ne so, Mick Foley (che pare voglia tornare a lavorare ma non da wrestler), oppure leccezionale Elijah Burke di cui voglio rioccuparmi. Fatto sta che Lashley, per sua natura timido e gentile (almeno così viene descritto da chi lo conosce) e con uneterna espressione da bravo ragazzo, deve iniziare seriamente a lavorare sullArs Oratoria. Allo stato attuale il pubblico lo tifa per le sue valide e devastanti prove su ring, nonchè per la contrapposizione col malvagio capo. Però loccasione di un futuro nei piani alti del bresling non va sprecata, ecco.

A margine: mi sono ri-rotto le palle di seguire la TNA, dopo gli ottimi due mesi successivi allarrivo di Kurt Angle si è trasformata nella WCW del periodo terminale. Del resto cè quel coglione di Vince Russo di mezzo. <!– –>