Io volevo salutare

James Brown lo coscete tutti, almeno di nome e daspetto – del resto si diventa icone mica così a cazzo (ora che ci penso si, ma questa è unaltra storia). James Brown è morto la notte di Natale per complicazioni da polmonite, sembra. A me dispiace un sacco. Mi ricordo da biNbo quando cera James Brown in "Rocky IV" che cantava "Living In America" e poi Apollo Creed veniva triturato di colpi da Ivan Drago (la più memorabile battuta della storia del cinema: "io ti spiezzo in due").
Insomma James Brown era un ganzo, con quella grinta degna del più esagitato dei predicatori trasferita al servizio della sua rutilante funk music, da lui teorizzata e messa in pratica, fatta di ritmi sincopati e spasmodici, una sezione di fiati eccellente e canzoni veramente belle, allungate dal vivo in jam e medley clamorosi e trascinanti. Io dico, se non ce lavete, prendetevi il mitico "Live At The Apollo 1962", che è troppo spettacolo. Dieci euro a Natale ve li avranno pure regalati, porco boja! <!– –>