Ciao Jack

Lultimo sopravvissuto della fantascienza degli anni 30.
Anticipatore della svolta razionale imposta dalla ciurma di John Campbell Jr. nel decennio successivo.
Scrittore di talento.
Estrapolatore e immaginatore, e ancor più grande narratore.
Umanoidi, simbionti licantropici, legioni dello spazio e crisi energetiche (tra le altre cose).
Chissà che bello doveva essere assistere alle sue lezioni alluniversità.
E ha scritto ininterrottamente fino a 98 anni, sempre lucidissimo.
Se leggo sta roba (e dunque se sono un gran figo) è anche merito suo, visto quanto mi stregò "Gli Umanoidi" eoni fa.
Addio vecchio pioniere.
O meglio, ciao. Loblio è per le caccole, per i Coelho, non per Jack Williamson. <!– –>