UnEuropa che contempla lumano in ottica razionale e umanista, e poi lo manda in culo diretto

"Vedete? In questa locanda i cinesi… sfruttano i negri. E ora di finirla con queste sperequazioni, dal momento che la civiltà deve necessariamente progredire nellumanesimo e nellumanità, dio bomba!!!" dice Milena Galbanelli strizzando il microfono fino a farlo esplodere, gli occhi iniettati di sangue e la bava alla bocca. Fuori dal ristorante "Chin Chun Chan – Oriente & Occidente, se non vi va bene andate pure a fare in culo, brutte teste di pinolo", Chinatown, Prato, cè tutto un via vai di portantini, draghi danzanti, venditori di bazooka, predicatori, polizia in assetto da guerra e castagnacciai locali, che iniziano una sassaiola ai danni del corteo di Forza Nuova che passava di lì. Il motivo? "E che sono Rabdomanti di Negatività: vedi, attirano su di loro lodio karmico e questo si traduce in rovina dellecosistema" dice Ermenesio Montalbàn Pautasso, contestatario nonchè contestato guru del nuovo movimento Natura & Satanismo. "Vedete, lo spirito incrementa il proprio karma quando esercita pressione su un centro di vita", e per fare un esempio afferra un bambino in lacrime e gli frantuma la testa con un batticarne, "e incrementando il karma, si decrementa lamrak. E proprio per questo la Grande Madre Terra è in pericolo: lamrak aumenta, lentropia, il cosmo succhia la nostra vita di bastardi schifosi usurpatori che come sanguisughe immmmmonde prosciugano la linfa vitale del nostro stesso mondo, nostra unica cas…" CRACK! fa il collo di Pautasso: ci ha pensato Agnoletto in persona a fratturarglielo, con laiuto di Susanna Tamaro. Difesa del territorio, si dice.
Intanto, dopo lesplosione di una bomba-merda che cauterizza il tessuto cerebrale degli astanti, un folto gruppo di giovani raccoglie con cura tutti i pezzi di merda sparpagliati in giro e li classifica per lunghezza, peso e dimensione, quindi li sistema in appositi astucci: "li teniamo da parte per i prossimi pasti, così non dovremo scassinare le macchinette delle merendine fuori dalla Coop." "E un viutilizzo delle visovse natuvali modevno e al passo coi tempi, pevfettamente in linea con la nuova sensibilità dellUomo Euvopeo del ventunesimo secolo", dice con solennità Fausto Bertinotti. "Abbiamo detto alla gente che avvebbe dovuto contvbuive al visanamento delleconomia dItalia e dIsvaele, e lo hanno fatto. Ova che abbiamo mandato un battaglione I-tttaliano in Isvaele, lItalia è uscita vincitvice dalla cvisi dei negvi che tanti problemi ci ha pvocuvato. Pevchè litaliano è civile ed educato, e sa quando è necessavio sacvificavsi pev il bene comune." Ma una grido di orrore e indignazione interrompe lidillio agreste. Sembra la voce di una vecchia, dunque considerando che lì vicino si svolge il Mvsica Colta Festival, se ne deduce che devessere Carmen Consoli. E infatti eccola lì, poverella, incazzata come una jena perchè si era a chinata a raccogliere una testa di pavone (di cui va ghiotta) cadutale dalla borsa per poi trovarsi di colpo Susanna Tamaro che tenta  di infilarle tre dita nella topa. "Brutta strega, mhai ridotto in atomi il culo di gozzilla bastardo, ora ti tronco cazzo dHitler!" sbraita Carmen. Tutti si girano, commossi e partecipi del suo dolore: gli skinhead che stavano cucinando allegramente mani di cinese alla piastra su un bidone fumigante, il Partito per lIntegrazione Delle Minoranze nella Maggioranza che manifestava, flagellando a passo di giga irlandese due giovani fanciulle ariane vestite da Colombina, una strana teoria di individui claudicanti vestiti di teste di zebra e insoliti abiti fatti di pelli ancora sanguinanti di ippopotamo decorate con steccoli di merda e piume di gabbiano tinte di giallo, Franco Battiato assorto nella scrittura di un libro ("Decomposizioni di aere et animae") che può benissimo scrivere in quanto artista multimediale in grado di fare qualsiasi cosa meglio di chiunque altro e se osate ridere siete degli emeriti ignoranti, i membri del club "Nemici Giurati di Quella Gran Testa di Merda Che è Battiato" che stavano per raggiungerlo di soppiatto per infilargli la testa in una tagliola, Gianfranco Fini che stava spiegando per filo e per segno a Vladimir Luxuria che a sterminare gli ebrei fossero stati in realtà i comunisti e che ci fosse in giro una cospirazione per far ricadere la colpa su Hitler che era pure finocchio e a lui i finocchi gli garbano però al forno, un coro bielorusso di voci bianche a cui Luigi Chiatti si era offerto come guida turistica ("gratis, per me è un piacere!"), un centinaio di blogger (infestatori di Macchianera o giù di lì)  che cercavano fantomatici editori per pubblicare i loro libri.
"Ok, preparati vecchia scarcassa abbecedante, ti ramazzo dalle botte ora!" grida Carmen, e le due vanno in clinch.
Head lock
da parte della Consoli.
Carmen lancia la Tamaro contro un recinto di filo spinato lì accanto.
La Tamaro rimbalza e si becca un dropkick in piena faccia, che le proietta locchio destro fuori dallorbita e le fa saltare tutti gli incisivi; e così cade a terra, esausta e dolorante.
Carmen salta su un cassonetto e da lì si lancia dieci metri per aria, fermamente intenzionata a ricadere di ginocchio sulla testa della Tamaro, CHE SI SPOSTA ALLULTIMO!
Limpatto apre un cratere di tre metri di diametro, tutti i tubi del gas, della merda e dellelettricità divelti trasformano la zona in un inferno fiammeggiante, merdoso e elettrico.
La Tamaro riesce a sferrare un paio di chop a Carmen, poi prende da terra un bel pezzo dasfalto e glielo rompe in testa.
Carmen è intontita, la bieca Tamaro la afferra saldamente ed esegue un suplex verticale con notevole stile, tenendo una scalciante cantantessa sollevata in aria per quasi un minuto prima di farla franare su una macchina, spaccata così in due tronconi dalla botta addiacciante. Eh, che casino ora per Carmen Consoli, che si rialza malconcia e con tutte le vertebre incrinate…
E
il momento, la Tamaro si prepara a terra in posizione da centometrista per finirla con una devastante spear.
Parte.
I secondi sembrano ore.
I dieci metri che separano le due contendenti sembrano chilometri.
Susanna Tamaro, coperta di sangue, i vestiti laceri, un occhio ormai andato, la lingua che esce penzoloni dalla bocca spappolata si trova ormai a trenta centimetri dalla Consoli e si prepara a spezzarla in due allaltezza della vita.
Ma Carmen si ripiglia e si scansa allultimo, ioboja!
E così la spear della Tamaro va a falcidiare il coro di bambini bielorussi, facendone una bella tartara. Luigi Chiatti sviene dal dispiacere.
"Ehi, girati un po" dice Carmen toccando la spalla della Tamaro, che si rigira con un furioso calcio saltato. Mossa prevedibile… non appena la Tamaro riatterra, a guardia scoperta per leccessivo slancio, Carmen le tira un calcio frontale al basso ventre, facendole esplodere tre dischi vertebrali, dopodichè la afferra e STUNNER!
Connette!
Carmen Consoli connette una magistrale stunner!
Il cadavere della Tamaro, con la testa ridotta alla sola mandibola, crolla a terra esanime.
Il silenzio è totale.
Carmen riprende la sua borsa, tira fuori unaltra testa di pavone e la sgranocchia, dopodichè se ne va, zoppicando verso lorizzonte. Le gente la guarda con un misto di terrore e rispetto, anche perchè durante la rissa ha inavvertitamente liberato il mondo da Dario Fo, centrato da un pezzo di lamiera nello sterno mentre raccoglieva i soldi delle scommesse.
Carmen si mette in marcia, sta per lasciare la città devastata, quando allimprovviso si ferma: qualcosa alle parti basse (v. "topa") le dà un certo fastidio. Apre le gambe, raspa un pochino con la mano, e tira fuori tre dita mozzate. "Quella stronza finocchia cattocomunista…!", pensa, sgranocchiandole con gusto sadico.
"Gli ideali sono sopravvalutati… cè la teoria dei giochi ormai…", improvvisa una Carmen nuova e profondamente ispirata dagli avvenimenti di quellintenso giorno. E, con la fida chitarra, inizia a elaborare metrica e arrangiamento del suo nuovo incredibile brano. <!– –>