Blinding signs flap,
Flicker, flicker, flicker blam. Pow, pow.
Stairway scare Dan Dare whos there?

Non sono mai stato un grandissimo pinkfloydaro e non lo diventerò certo adesso. Voglio solo dire che, di tutta la loro sterminata discografia, i dischi più creativi e determinanti sono “The Piper At The Gates Of Dawn”, “A Saurceful Of Secrets” e “Ummagumma” – i dischi genuinamente fusi, anarchici, visionari e rischiosi. I dischi di Syd Barrett, al tempo anima del gruppo e scomparso pochi giorni fa. Di tutte le figure emerse dal mondo del rock, quella di Barrett è forse lunica che suscita un sentimento di tenerezza. Un visionario, un estremista, uno che ha pagato con la sanità mentale i suoi eccessi piscotropi, spinto da chissà quale ansia di conoscenza. Forse, per dirla con Lovecraft, che abbia visto troppo?
Resta il fatto che “The Dark Side Of The Moon” e soprattutto “The Wall” ve li possiate anche stioccare nel baugigi. <!– –>