Io oooooooodio i mondiali di calcio!

Odio il calcio e i mondiali. Quasi da sempre, peraltro: si ok, da bimbetto mi piaceva e poi cerano le figurine con Socrates, Pruzzo, Beccalossi e tutta quella gente lì. E poi "LAllenatore nel Pallone" che resta la miglior cosa collegabile al concetto di calcio. E volendo due tiri al pallone sulla spiaggia facendo i dementi sono pure siNpatici (ma il bresling sulla spiaggia, alla faccia di Valenti, Recalcati e dontraidissettoum, è meglio), ma oltre non vado: ho appena raggiunto gli angusti confini entro cui la pratica del calcio è ritenuta accettabile dalla mia squisita persona.
Dunque, oggi non posso fare a meno che tifare, con un certo qual distacco, per il Ghana, quella nazione di negri. Si apprende da Wikipedia che:

* Il Ghana ha visto al suo interno la nascita e la morte di numerosi regni, fra cui limpero Ashanti;
* Ci sono state, in Ghana, un sacco di schermaglie fra i coloni uropei e i negri locali;
* Con la nascita delle coltivazioni di cacao nacque una frangia di borghesia nera, i cosiddetti commoners, che si battè contro lesclusione dei locali dalla politica;
* Fu Sir Guggisberg a introdurre gradualmente i locali nellamministrazione del paese;
* Il Ghana era lex Costa DOro ed era la colonia più progredita, la prima in cui si svilupparono infrastrutture ed economia;
* Il Ghana è stato il primo paese dAfrica a raggiungere lindipendenza e a dare speranza al resto del continente;
* Poi però è scoppiato un casino con una dittatura militare per colpa di Kwame Nkrumah, capo del primo partito del paese, che instaurò una dittatura militare secondo il decorso tipico dei moti indipendentisti/rivoluzionari;
* Formalmente, pare, cè la democrazia, ma con una corruzione dilagante e vedrai pure gli Interventi Internazionali sponsorizzati da Bonovocs che fanno più danni della grandine.

Dunque, cari i miei stenterelli, è doveroso che tifiate per il Ghana, soprattuto se siete soliti rifornirvi di costosissima mercanzia equosolidale e del prodotto ideologico veicolato. La vittoria del Ghana è in tal senso interpretabile come:

* Smacco al sistema capitalista!
* Accettazione del terzo mondo nella realtà sportivo-economica dellOccidente!
* I colonizzati che se la rifanno sui colonizzatori (solo formalmente ex)!
* Lo sport come metafora della vittoria e del senso di giustizia poetica per cui, se nella storia del colonialismo il Ghana ha preso delle mestolate in culo, su di un campo di calcio Pallade Athena decide di intervenire in favor dei negri.
*Varie!
* Eventuali!

E quindi,  come la maestosa donna ripresa nella foto di cui sopra, ammantata della bandiera nazionale che porta con una dignità da regina, io tifo per il Ghana. Ma per un altro motivo ancora: il calcio mi sta sulle scatole.
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