6/6/06 ====> 666!

Oggi, sei giugno duemila sei, è il sei giugno zerosei, detto anche sei sei sei, ovvero il Giorno Del Ghiavolo!
E quale modo per festeggiarlo, se non dichiarandolo Giornata Mondiale degli Slayer?
Ah, gli Slayer. Uno di quei gruppi troppo grandi per essere veri. Uno di quei gruppi metal che sono parte integrante della storia del rock nel suo complesso, indispensabili per comprendere il Metallo anche dallesterno, quattro orribili figuri che hanno tracciato una riga e lhanno attraversata facendo ciò che la sanità mentale ritiene sconsigliabile.
Estremi nella musica (a livello stilistico, esecutivo e concettuale), devoti allirritazione del prossimo e allesaltazione del seguace, gli Slayer hanno affinato una macchina di distruzione sonora difficilmente eguagliabile, abbinata ad una rappresentazione del mondo dove esiste solo il peggio – omicidio, conflitti armati, necrofilia, deviazioni mentali, serial killer, criminali di guerra, invasati e casi patologici. Gli Slayer però non cercano assoluzioni, non predicano una morale, non danno spiegazioni: semplicemente gettano uno sguardo sulla crudeltà umana e la mettono in scena con un sadico compiacimento, portando ai limiti lo spirito cinico e distaccato dei Judas Priest.
Questo voyeurismo crudele è estremamente moderno e in sintonia coi tempi, molto più di quello che la cvitica seria vuole spacciarvi per tale quando vi parla di Devendra Banhart o cazzoni simili.
Dunque, oggi è il 666: ascolta gli Slayer! Compra cd degli Slayer! Impara gli Slayer e non restare un caprone analfabeta a vita! E picchia un emo-kid, maremma zoccola! <!– –>