Stanislaw Lem (1921-2006)

E adesso mi tocca salutare Stanislaw Lem, il grande scrittore polacco autore del celebre "Solaris" (da cui trassero il pesantissimo film omonimo) e di altre opere eccellenti come "Linvincibile", gli estrosi "Cyberiade" e "Il Congresso di Futurologia", e altra roba ancora. Superbo e originale narratore, spesso alle prese con etica, morale, religione e filosofia della scienza, figura polemica nei confronti dellambiente scientifico accademico quanto in quello della fantascienza stessa, Lem è uno dei più grandi autori europei dellultimo secolo. Il modo migliore per ricordarlo è rileggermi i suoi libri mi sa, e far sì che li possiate leggere anche voi. Se non siete minchioni (ma tanto lo siete), andate in libreria e vi cercate quei titoli che non ho messo proprio per caso.
Ciao Stan.

(devo aggiornare il post, ho saputo unaltra cosa triste)

Pete Wells

Se ne va pure Pete Wells, storica chitarra degli australiani Rose Tattoo. "Nice boys dont play rocknroll" era un motto dei Rose Tattoo, e certo che loro "nice boys" non lo erano proprio. E avevano assai ragione (vero, Julian Casablancas?). Il loro sound scorbutico e martellante era naturalmente avvicinabile a quello dei celeberrimi e mitologici conterranei AC/DC, di cui parevano una versione ancora più essenziale e bruta. Caratteristica la voce aspra e perforante del tatuatissimo piccoletto Angry Anderson (molto noto in patria per il forte impegno sociale, tra laltro  – ma non come certi cialtroni irlandesi, non equivocate) e la chitarra slide di Wells, che conferiva al sound del gruppo un amabile sapore di southern rock. Insomma, un po come la riduzione ai minimi termini di AC/DC e Lynyrd Skynyrd, successivamente moltiplicata per il massimo coefficiente di rumore possibile. Che è come dire "ganzi a bestia". Wells era un tipo riservato – non si sa nemmeno esattamente quanti anni avesse…
Cercate "Assault and Battery" che è meglio, va. <!– –>