Giochillo letterario* e altre stronzate

1- Afferra il libro più vicino a te in questo momento
2- Apri il libro a pagina 23
3- Trova la quinta frase
4- Postala nel tuo blog insieme a queste istruzioni.

Risultato:
"a) le connessioni intra-stato, ovvero quelle che collegano tra loro i neuroni appartenenti ad un medesimo strato;"
da "Reti neurali e processi cognitivi" di Eliano Pessa.

Poi ci sarebbe da dire qualche altra cosa, indubbiamente importante. Per esempio:
1) Rey Mysterio è adesso un Nano di Merda a tutti gli effetti. Non esiste che un tappo vinca la Royal Rumble, e contemporaneamente marci sempre sul ricordo di Eddie Guerrero. Il destino di un peso leggerissimo nella Rissa Reale è sempre stato il solito: essere afferrato per il collo senza troppi complimenti dal gigante di turno e venire scaraventato dalla terza corda, il tutto in non più di dieci secondi (posto linteressamento del gigante nei confronti del nano). E invece…
2) La poesia.. tzè. Si parla sempre di "poesia". Si attribuisce laggettivo "poetico" a qualcosa che ci tocca nel profondo e ci commuove. Attenendosi al dominio del testo scritto di senso compiuto, trovo che le sei pagine di duello fra Ser Gregor Clegane e Oberyn Martell (ne "Il Portale Delle Tenebre" di George R. R. Martin) siano sublime poesia. In particolare il finale.
3) Begro Maximo, so che stai leggendo queste righe. Sappi questo: sei un ghei con la "r" moscia e laccento abrvzzese. E nelle notti di luna piena, non lo negare perché ti hanno visto tutti,  corri  attorno al totem infuocato lanciandoti in danze tribali  (insomma, sei anche un negro).

E ora, me ne vo.

(* giochillo offerto dal CaneNero).

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