MADORNALI ERRORI NELLASPORTAZIONE DEL FEGATO (DA VIVO E SENZA ANESTESIA)

Vista la pubblicità dei Quattro Salti In Padella Findus, quella delle pappardelle al cinghiale? Per confermare un luogo comune, quello del toscanaccio mangiapreti, alla Findus rischiano! LArzilla Vecchietta per ben due volte mostra fastidio allidea di incontrare il Priore (che è tanto bravo a fare il sugo di cinghiale/cignale/cindiale): la prima volta, quando Amica e Nipote (o Nepote) le propongono di andare a trovare il Priore, lei dice "no, altrimenti ci fa la predica!"; la seconda volta, quando le tre donne hanno preparato i Quattro Salti In Padella Findus, suona la porta ed è il Priore, a quanto pare. LAmica suggerisce "gli si dà una forchettata?", al che lArzilla risponde "quanta violenza… basta un farlo entrare!". Come si può notare, il Priore non si vede mai e la sua presenza viene, con gran felicità e ammirevole pervicacia, evitata. Mi chiedo: quanto tempo passerà prima che o il MOIGE o CL intervengano piccati e risentiti? Per ora è passata già una settimana, ma dai e dai…


Preverbali di merda
. Ebbene sì: adesso non è possibile chiamare i sordomuti sordomuti, tantomeno sordi muti. Sono preverbali, ovvero  persone che non arrivano allemissione del verbo (-verbali), ma si fermano prima (pre-). A quando premobili (zoppi/mutilati) e postviventi (morti)? Il mio consiglio è di aggiungere "di merda" per ogni categoria protetta (a proposito: fra un po, per ogni aggettivo del dizionario si crea una categoria protetta). Protetta, intendiamoci, dalloffesa alla sensibilità: per il resto, sono svantaggiati e certe cose non le possono/devono fare esattamente come prima. Anche se non dubito che prima o poi qualche lungimirante genio voglia dare un numero minimo di posti di guidatore dautobus ai ciechi (stronzi pezzi di merda coglioni), o di guida alpina ai paralitici (zavorre dinettitudine merdosa). Il sunto di tutto questo è di guardarvi la puntata di "South Park" dellinfermiera Gollum, quella con feto morto attaccato alla faccia.

Isaac Asimov, nel suo "Ciclo della Fondazione", introduce lidea della psicostoriografia, che sarebbe una vera e propria applicazione della matematica allanalisi del processo storico. Asimov (che tra laltro si pronuncia Asìmov, brutti imbecilli) fa unanalogia con la fisica dei gas: come non si può prevedere il comportamento di una singola molecola, ma si può prevedere il comportamento di un certo volume di massa gassosa (in cui tutte le molecole interagiscono luna con laltra secondo leggi precise), allo stesso modo non si può determinare il percorso che farà una singola persona ma si può comunque determinare landamento della società (una "massa" di persone che agiscono secondo un certo numero di leggi precise). Ne "I Figli di Matusalemme" Robert Heinlein immagina unevoluzione della matematica in grado di stimare le evoluzioni sociali – alcuni personaggi si rammaricano di non averla utilizzata, questa scienza sociale del loro tempo, e di aver peccato dottimismo quando invece unaccurato studio avrebbe potuto prevenire un sacco di antipatiche grane. Nella realtà non ci siamo ancora arrivati, secondo me per un problema di mezzi: la nostra matematica, per quanta teoria del caos e dei giochi tiriamo in ballo, non è ancora abbastanza sofisticata per descrivere fenomeni tanto complessi. Cè qualche tassello mancante, o meglio qualche chilo di tasselli mancanti. Il principio sostenuto da Heinlein prima e Asimov poi (che, al di fuori della narrativa, può trovare embrioni nelle analisi di Adam Smith e Karl Marx) però è estremamente interessante e merita di essere tenuto presente come ideale di metodo dindagine. Unindagine che cerchi di astrarre dai fatti un modello generale, potenzialmente adatto a fare previsioni e/o stime a medio termine. E che lo faccia prescindendo dalla merda ideologica, che provoca distorsioni a cascata sui dati e si propaga entropicamente inquinando e inquinando, finchè non ci si riduce ai soliti slogan che poi diventano metro, peso etc. E che producono la merda che si trova in giro su tutta la rete, le indymedie, le assemblee di CL, i blog deliranti: i luoghi comuni, sostenuti per ingenuità, ignoranza o malafede. Invece, ci vorrebbero stretta analisi dei fatti (condotta in modo più "scientifico" possibile), astrazione e generalizzazione. Esattamente questo è il principio che sorregge due interessantissimi libri di cui prima o poi parlo: "Dying To Win – The Strategic Logic Of Suicide Terrorism" di Robert Pape e "Armi, Acciaio e Malattie" di Jared Diamond.
 

E ovvio che le donne più belle siano le tettone. Però, non per fare il nostalgico passatista anche perchè non lo sono, le tettone duna volta erano più belle. In tempi privi di chirurgia plastica, se una aveva tanto seno aveva anche un fisico adeguato, di solito: ampio, morbido, curvilineo, con piacevoli rotondità sulla pancia, sui fianchi, spalle tornite etc. Labbondanza era ben distribuita nellinsieme, se il seno abbondava il resto era adatto a sostenerlo. Ora, non che questo tipo di fisico non esista più. Solo, non viene più percepito come bello, quantomeno nellottica televisiva e dello spettacolo attuale. La tettona dei nostri giorni è scolpita e palestrata, atletica, aerodinamica. E sebbene ci siano belle eccezioni, il tipo "di una volta" viene considerato con ogni probabilità "sovrappeso" quando non "grasso". E, cosa anche più grave, ragazze che trentanni fa avrebbero scatenato risse fra Playboy e Hustler adesso si sentono inadeguate e brutte. Bah. Francamente, guardatevi Uschi Digart (v. foto) e poi sappiatemi dire – lei (e le maggiorate di Russ Meyer) erano un altro pianeta. Una Uschi odierna forse si vedrebbe sbattere porte in faccia, se prima non perde dieci-quindici chili e non assume quellassetto aerodinamico ultratirato.

Testerei volentieri una ghigliottina coi Gem Boy. I Gem Boy possono solo essere definiti così: merde. Schifose, ignobili, ributtanti merde. Il loro è quellumorismo beota, scemo, banale, che si appella alla nostalgia, alla nostalgia del "come ci si divertiva da bimbi" (è, vero, ci si divertiva, e non si era coglioni come i Gem Boy). Ottengono leffetto nostalgia (che funziona sempre) in due modi: il primo è il costante riferimento ai cartoni animati giapponesi di un tempo, quelli con cui i ragazzi nati negli anni 70 sono cresciuti, e il secondo è la volgarità – la volgarità di quando si è bambini e ci si avventura per la prima volta nel nuovo, affascinante, inusitato Mondo del Turpiloquio. E come ricorderete, si fanno canzoncine in rima piene di parolacce, giochi di parole pieni di parolacce, barzellette sconce, prese in giro piene di parolacce ecc. ecc. Tutto bello, infatti ci si divertiva. I Gem Boy sono rimasti lì, e vogliono ricreare artificialmente con canzoni di merda quel senso di beozia e quellingenuo divertimento del volgarismo senza limitismo. Si può essere volgari per far notare qualcosa; si può essere calcolatamente volgari per fare un sacco di soldi; si può essere volgari e far ridere sul serio. I Gem Boy invece sono volgari perchè sono idioti: la loro volgarità infantile è lultima spiaggia di chi non può fare altrimenti, data la propria intrinseca mediocrità. Fanculo ai Gem Boy, non li linko nemmeno.  Ma li evidenzio in color merda. <!– –>