Se ne è parlato, sorprendentemente per me, molto della morte di Eddie Guerrero; io mi limito ad aggiungere qualche parolina di commiato per onorare la memoria di uno dei miei wrestler preferiti (nonchè uno dei più sottovalutati dalla WWE stessa). Di biografie ne trovate a bizzeffe, quindi se vi interessa cercatele.
Voglio ricordare Eddie per il suo eclettico e originale stile di lotta, che gli permetteva di essere contemporaneamente un grande wrestler tecnico ed un ottimo high flyer, affinato facendosi le ossa nella lucha libre messicana e nella ECW prima di passare a circuiti imponenti come WCW e WWE;
Voglio ricordare la sua versatilità sul ring e la sia capacità di adattarsi ad un qualsiasi avversario, e tirarne fuori il meglio – Eddie poteva tirar fuori begli incontri pure da (Scoordi)Nathan Jones, e certo avrebbe aiutato molto Batista;
Voglio ricordare Eddie per le sue espressioni impagabili, per quel suo fare da guascone, per le sue immense capacità di intrattenitore;
Voglio ricordare Eddie per tutte le volte che mi ha fatto ridere;
Voglio ricordare Eddie come il più giovane e talentuoso rampollo di una famiglia che del wrestling ha sempre fatto un vanto e una professione;
Infine, voglio fissarmi per sempre in testa limmagine di Eddie alla fine di Wrestlemania XX, in lacrime di gioia assieme allamico e compagno di mille battaglie Chris Benoit, entrambi incoronati campioni dopo anni e anni di lavoro estenuante.

Mai che morisse un po di politicame versicolore, che ci starebbe bene, vero? <!– –>