Lapo
Francamente, a me del rampollo Agnelli mimporta un cazzo. Poteva anche stiantarci (come si dice dalle mie parti) e avrebbe suscitato la mia più assoluta indifferenza. Sono solidale con Uriel (leggete) e dico questo: detesto tutti i poverinismi che fanno i media al momento. Gira, più o meno indirettamente, questo discorso: "eh, povero super manager nato da una famiglia già straricca in odor di nobiltà e tracimante migliardi (ma che dico? MIGLIONI!) di neuri, fa una vita dura durissima e deve tirarsi su con la coca, cerchiamo di comprenderlo." Non biasimerei tutte le persone  di condizioni socio-economiche svantaggiate o ancora meno (costretti a lavori pesanti, umilianti, poco salutari, ancor meno retribuiti e via così) se richiedessero la testa dei giornalisti in questione, quando non quella di Elkann stesso, per usarla come esca da squali. Parallelamente, il gran parlare della cocaina grazie ai casi Moss (a proposito: è un cesso), Calissano ed appunto Elkann ha scatenato una corsa al moralismo da tre lire. Per lo meno tutte le persone che si scandalizzavano perchè ormai la coca la sniffano tutti, mentre una volta i poveri per i loro sballi dovevano ricorrere alla colla e allanestesolo, saranno contente: limmagine della coca come droga da ricchi e da giri "in" è ristabilita.

Dischi di merda
Mamma mia, sono ancora in libertà quei mongoloidi dei Sigur Ros. Con la loro musica delicata, eterea, svenevole, carinosa, dilatata ed evanescente, che assomma il peggio di sonorità progressive, shoegazer, indie rock, psichedeliche e folk, allinsegna di un sottinteso ritorno allinfanzia, alla purezza e allinnocenza per mezzo della musica etc. etc., ecco, speriamo che li abbattano a fucilate.

XL
"Musica!" di Repubblica era un orrore. Il nuovo "XL" che lo sostituisce pure, perchè dalla veste grafica al contenuto è unimitazione spudorata di "Rolling Stone". Una rivista di "lifestyle", ovvero quellindefinito insieme di cose (film, libri, "costume", mode, elementi socioculturali, tutto allinsegna delloraadesso – ho escluso la musica non a caso) che forniscono un abito da rocknroller, comodo da indossare e poco impegnativo. Non ti si chiede di conoscere limportanza di album come "Overkill" o "The Modern Dance", ma in compenso si tessono le lodi di:

a)La roba che piaceva a Castaldo e Bertoncelli da ragazzi (Dylan, Beatles, Beach Boys e ancora Beatles) e tutto quello che può essere ricollegato ad essa;
b)La roba che arbitrariamente rispecchia lo spirito dei giovani doggi – seguendo questa linea di pensiero su "Musica!" scrissero delle minchiate incredibili, ora continuano;
c)La sistematica disapprovazione di tutto ciò che devia da quanto incluso nel punto b;
d)Tranne nel caso di intoccabili, per anzianità o potere della casa discografica;
e)"Maneschi co glinermi, servili co pettoruti";

Per esempio, Devendra Banhart è un genio necessario, mentre i Rammstein non esistono. Capito?

Manfruiti moderni
Secondo una regola non scritta, chi è violentamente omofobico è un gay represso. Quindi, chi più gay (anzi, finocchio) del Papa?

Autoreferenziale
La parola "autoreferenziale" è diventata parecchio usata nel gergo blogghistico e paracvultvroso negli ultimi anni. Ma sanno i miei minchioni dove il suddetto termine trova la più legittima applicazione? Dove tale termine ha trovato origine, un alveo confortevole, una ragion dessere? No, vero? Bene, lo divulgherò prossimamente in un post dal raccapricciante tasso di alterygia. Per ora, vaffanculo, ignoranti. <!– –>