Mi trovavo in bagno, questa mattina, e su un numero del Correre Della Sera Magazine tronfieggiava la faccia di Bono Vox. Trattenendomi dal vomitare la colazione, leggo  larticolo celebrativo in cui si dice che si è deciso, alla fine, di cancellare il debito del Terzo Mondo – una causa a cui il cantante degli U2 ha dedicato tanti sforzi nel corso degli anni, facendosi fotografare coi potenti, faccia a faccia con Bush, mentre invia SMS al papa, a fumare il calumè della pace con Saddam etc etc. Oh, il debito del Terzo Mondo, una cosa in effetti assai spregevole con cui ci assicuriamo le risorse del Terzo Mondo stesso usando un saldissimo cappio; possibile che labbiano davvero azzerato, che Bono Vox e quellaltro testa di cazzo di Bob Geldof siano serviti in maniera anche solo minimamente marginale a qualcosa coi loro melensi proclami e ben DUE "Do They Know Its Christmas?" (canzone simbolo dellobolo dato solo a Natale per lavarsi la coscienza) che indubbiamente si faranno sentire in negativo sul loro karma? No, non può essere, Bob & Bono devono essere i soliti monghi, è impossibile altrimenti. Per cui ho deciso di fare una piccola indagine per conto mio, col solo aiuto di un computer e di una connessione internet. I risultati sono interessanti.

Caratteri in piccolo e mezze verità
Stando alla stampa ufficiale (sarebbe più corretto parlare di spot pubblicitari), verranno annullati completamente i debiti pubblici di diciotto dei più poveri paesi del mondo: un gesto apparentemente nobile e disinteressato, vero? Ma siamo sicuri che non ci siano caratteri in piccolo? Andiamo su google e iniziamo una bella ricerchina, con "g8 public debt cancellation 2005 conditions". Alla seconda pagina della ricerca mi colpisce un titolo,  "erasing the scars or the evidence?", e quindi lo clicco. Illuminante. Prima questione: in base a cosa sono stati scelti quei diciotto stati? Sono quelli che hanno raggiunto il "punto di completamento" secondo le direttive della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale (ovvero, la crema dellusura internazionale): al fine di essere qualificabili per la cancellazione del debito, i paesi devono "aggirare la corruzione e spingere lo sviluppo dei settori privati" ed "eliminare gli impedimenti agli investimenti privati, locali e stranieri". Molto interessante!
Nuova ricerca, inserendo la frase "impediments to private investment, both domestic and foreign" prelevata direttamente dallarticolo citato poco fa. Già il primo risultato della ricerca è molto promettente: "Share The Worlds Resources – A truckload of nonsense". Parlando di corruzione, beh, chi ne ha approfittato di più se non lOccidente e le sue imprese? I vari dittatori militari delle nazioni africane? Diciamo che ne hanno giovato entrambi, e parecchio. Ma ora si cambia. Se prima, corrompendo i vari capi di stato, una qualsiasi megaazienda estera poteva fare quel che voleva delle disponibilità delle varie risorse e aziende statali, adesso succede che quelle stesse aziende statali debbano essere privatizzate per far sì che una nazione (lUganda per esempio) sia qualificabile per la cancellazione del debito: in questo modo, la multinazionale è libera di comprare e possedere legalmente tutti quegli organi statali che prima controllava indirettamente mediante la corruzione. Infine aggiungiamoci la Banca Mondiale, che ha insistito sulla cessione delle riserve idriche, dei servizi agricoli e del sistema bancario locale, ottenendola. Quello che ora manca è il ripristino dellattributo "colonia" relativo allUganda – per estinguere il debito dellUganda viene comprata lUganda stessa, in maniera analoga alle leggi di debito e schiavitù dellantica Roma. Continuate a leggere larticolo e avrete altre notizie succose.
Tornando indietro a google, il secondo documento della lista è un .pdf, intitolato "Workshop on mobilizing private investment in developing countries". Si tratta del dettagliato resoconto di una conferenza del 23 Marzo 2004, ospitato sul sito delle Nazioni Unite. In quindici pagine chiarissime, salta fuori su tutte la parola "investment", spesso accompagnata dallaggettivo "private" e dallidea che questo investimento privato vada incoraggiato. Se si parla di investitori non si parla di donatori: si versano soldi per poi ottenerne altri, mica così a cazzo per beneficienza disinteressata. Il paragrafo 2.1 dice che cè molta richiesta di informazioni concrete e affidabili su argomenti di importanza critica a livello economico (singole condizioni dei vari settori economici, analisi dei diversi fattori di costo regione per regione, i vari perni economici, il rapporto opportunità/rischio delle varie zone etc etc). Proseguendo nella lettura, il succo è questo: bisogna redarre una documentazione precisa e accurata sui potenziali economici di tutti questi stati per presentarla poi agli investitori stranieri. Ora, essendo questo documento del 2004, è lecito presupporre che da lì ad oggi siano state fatte tutte le analisi del caso e in base ad esse siano stati selezionati i famosi diciotto stati, più altri venti che potranno raggiungere lo stesso livello in tempi ragionevoli.
Allego anche il pdf contenente la faq di unorganizzazione citata nel documento, lInfraDev: è interessante pure questo.

Due conti
Con due semplicissime ricerche su internet, senza avere innati poteri di divinazione nè accesso a documenti supersegretissimi firmati dal generale Stress, ho appreso che questa cancellazione del debito del Terzo Mondo non è altro che uno strozzinaggio legalizzato, oppure il ripristino dello stato coloniale. Fra cercare e leggere ci ho messo unora! Adesso, due personaggi come Bono Vox e Bob Geldof che vanno a colazione con Chirac e a pescare il salmone con il re di Svezia e sono pure arcinote rockstar (beh, Geldof da questo punto di vista è sparito), possono smuovere tutto il loro stato maggiore personale fatto di capi dello staff, leccapiedi, nani e ballerine per reperire queste stesse informazioni (oltre sicuramente ad altre più riservate – potranno pagare esperti di ricerca dati!). Dovrebbero sapere alla perfezione tutta la manovra, no? E reagire con sdegno e ribrezzo. Invece si godono i riflettori, le lodi e le aureole, assieme a tutti i politicanti vari in odor di canonizzazione.
Le ipotesi sono:
1)Bob e Bono sono due sprovveduti ingenui;
2)Bob e Bono pensano soprattutto ai riflettori e alla fama, e se lhanno conquistata anche in veste di ambasciatori della pace e del mondo equosolidale, meglio attenersi al personaggio e far finta di nulla, tanto i negri muoiono uguale.
La più realistica è la seconda.

Un augurio

Vorrei vedere un Grande Capo di Stato Occidentale estremamente onesto che parla da un lussuoso podio agli stati del Terzo Mondo. Mi piace immaginarlo con le sembianze di William B. Davis: alto, distinto, elegante, con quellaria di paterna autorità e lespressione vissuta. Mi piace immaginare il suo discorso allincirca così:
"Cari negri, vi parlo a nome di tutte le Nazioni Unite. Il vostro territorio ci rifornisce da sempre di risorse naturali importanti e fa da solidissimo sostegno alla nostra economia. In questi anni vi abbiamo presi un po in giro, ma adesso ci cospargiamo il campo di cenere e vi promettiamo di avere sempre un approccio onesto con voi. Le vostre risorse interessano a tutti, per necessità di sopravvivenza anche a quelli che a parole vogliono chiamarsi fuori ma vivono talmente dentro ad una gabbia fatta di OccidenteCapitalistaIndustriale fino alla più piccola molecola da non poterne assolutamente scappare, nemmeno con la BioAgricoltura o il Commercio EquoSolidale, e non se ne rendono conto. Quelli che vivono in piccole comunità anarchiche in Toscana e sullAppennino Bolognese sono talmente pochi e isolati da non contare. Ora siamo, di nome e di fatto, i proprietari della vostra terra e delle sue risorse. Ci sono massicci investimenti in corso per infrastrutturare come si deve, a nostro vantaggio naturalmente, il vostro paese. La Nuova Colonia Africana vedrà noi occidentali in vesti di industriali, capi di stato, banchieri, dentisti, medici, chirurghi plastici, sterilizzatori di telefoni, enologi e sommelier; voi potrete essere i nostri pittoreschi camerieri in livrea, gli spazzini, e i minatori e in generale tutti i lavori di servizio; avrete soldi, certo, perché li possiate spendere nellacquisto dei nostri prodotti (noi al limite si prendono i vostri come chincaglieria). Sono sicuro che andremo daccordo, e ci sarà da star bene per tutti, tanto le alternative per voi erano di morire qui di AIDS e malaria oppure di venire da noi a lavare i vetri ai semafori, che pretendete?"

Un festival
Vorrei vedere il Live Hate, dove suonerebbero gli Impaled Nazarene e dei riformati S.O.D., Fear e Carnivore (fra i primi ostentori di cattivo gusto e crudele sarcasmo che mi vengono in mente) e i cui proventi verrebbero donati ad una ditta che produce armi. Sarebbe un mondo più onesto, ecco.

Un ammonimento
Date retta a Bono e a Bob Geldof, cari i miei gagaroni. Fatevi belli della beneficienza, dellobolo domenicale e del commercio AltroConsumo. Eh si.
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