Parlo dei redivivi Marlene Kuntz, della cui esistenza mi ero felicemente dimenticato (anche perchè nel panorama del "rock dautore itagliano" sono comparsi i Deasonika o -sonica che sono uguali ma peggio). Eppure vagando in rete mi trovo questa recensione, al che  lantico odio unno si risveglia. Citando:

"Prima di avere ascoltato “Bianco Sporco”, tanti si sono affrettati a giurare a scatola chiusa che si sarebbe trattato di un monumento alla noia,"
Mi pare il minimo, qui si parla di un gruppo per cui fare un pastrocchio di Sonic Youth (vanno sempre citati), Fugazi, un po di spirito degli ultimi Black Flag, scorie dark, testi tipo quello della merda che poi va a fuoco ed è purtroppo cosa certa ecc. ecc. è unottima idea. Inoltre, visto che tutti i loro vecchi dischi sono monumenti alla noia, è facile pensare che lo sia questo.

"eccitante come una fila alle poste"
Appropriato, per il resto vedi sopra.

"E sì, sarebbe stato divertente dire che i Marlene sono finiti, che non hanno più mezza idea buona, che sono diventati la caricatura di loro stessi"
Sono finiti, non hanno più mezza idea buona, sono diventati la caricatura di loro stessi. Non è troppo divertente, e soprattutto è inesatto perché:
1)non sono mai iniziati, ovvero hanno sempre fatto schifo;
2)non hanno mai avuto mezza idea buona: la prima sarebbe di appendere gli strumenti al chiodo;
3)sono già la caricatura di altri, difficile esserlo di sé stessi, no?

"Cristiano Godano non urla mai, c’è ampio uso di cori, archi e tastiere"
Laccostamento fra le dissonanze e le irregolarità del rock rumoroso e "indie" e quello di una sezione darchi è solitamente una vomitata fetente. Perché diciamocelo, Can si nasce, invece a diventare Mogwai o Yuppi Flu non ci vuol nulla.

"ma all’irruenza subentrano una grande maturità, la consapevolezza dei propri mezzi e di dove si vuole andare a parare, supportate da un genio compositivo che non si esprimeva a questi livelli dai tempi di “Ho Ucciso Paranoia”"
Siamo allalbum più maturo, almeno fino al prossimo. Se poi quello di "Ho Ucciso Paranoia" è genio compositivo, anzi, "compositivo" e basta, siamo a posto.

La conclusione: " Un percorso perfetto che illustra quello che sono i Marlene Kuntz oggi: un gruppo pieno di idee, con una sensibilità evoluta, che non rinnega il suo passato(I) ma lo rielabora (II), capace di imparare dai propri errori (III) e giustamente fra i nomi di punta della storia del rock italiano(IV)."
In sostanza, i Marlene Kuntz hanno rifatto la solita merda (I), ci hanno aggiunto due archi e tre tastiere e Cristiano Godano che non urla (II), hanno visto che tanto a fare questa roba si fa lo stesso la vita del musico professionista (III) e quindi fanno i ganzi come vogliono, tanto più in su ci sono solo Vasco e Liga (IV).

Si deduce che "Bianco Sporco" sia la solita noiosa sbordolata (a chi volesse sapere se lho ascoltato: NO).
Questo intervento non vuole criticare Kronic (uno dei pochi siti musicali ben fatti) né tantomento il catafratto Fabio Cagnetti – immagino sia in assoluta buona fede. <!– –>