Categoria: cacciucco


Con questo post rinverdisco, probabilmente, un’antica tradizione di questo blogbs che ormai era passata un po’ in sordina: dire quanto il PD sia il Partito Deficiente e quanto sia ovvia la vittoria di Abberlusconi dato il carattere, fondamentalmente cazzone ed irresponsabile, degli italiani. Oddio, in realtà su quest’ultima parte ci sarebbe già un post dell’ottobre 2009 che vi rivogo, gli aggiustamenti di traiettoria li saprete fare da voi e in caso contrario siete dei coglioni. Bene, torniamo a noi, ma brevemente che non ho poi così voglia. Insomma, no, c’è un accrocchio di spastici che non riuscità a governare e quindi vedrai che di qui a fine estate arriva un governo tennico, che speriamo sia obbligato ad esistere e impossibilitato a cadere, un governo che deve solo dire sì ad una serie di riforme necessarie per europeizzare questo posto di merda, w la Merkel già che ci siamo, speriamo mandi Ser Gregor Clegane a raddrizzare qualche schiena. Dicevo, a parte questo: possiamo notare alcune cose molto divertenti.

1) E’ Abberlusconi cambiato, in questa campagna elettorale? Assolutamente no, il suo stile è sempre quello che tanta fortuna gli ha portato negli anni. Nemmeno aveva dato avvisaglie di cambiare alcunché nel suo modo di fare, giusto solo una mezza idea di non candidarsi e lasciare il suo partito nelle mani di, boh, non so, uno dei suoi sgherri più fidati. Semmai, Abberlusconi ha trovato subito il tasto da picchiare, ovvero l’IMU e di riflesso Ammariomonti e più in generale le tasse. Vecchi sistemi che funzionano sempre, in una nazione incivile dove è sempre colpa di qualcun altro.

2) Il Partito Deficiente aveva già scritto il suo destino nel granito quando ha fatto fuori Matteo Renzi alle primarie. Perché era un figura sia giovane che carismatica, con in più esperienza politica (critcata da molti, elogiata da altrettanti, ma qui non importa) di prima mano. Non che voglia dire molto, eh,  pure Weltroni è stato sindaco… Comunque, ci scommetto il culo (vostro) che Abberlusconi ha messo da parte i piani di ritiro solo quando Bersani ha vinto le primarie. Non so se abbiate mai sentito le tipiche frasi degli anti-Renzi, roba tipo che eh, dio bestia, Renzi è uno stronzo perché ho sentito che tanti delusi dal PDL voterebbero PD se il candidato premier fosse lui, quindi meglio votare gente con un lungo curriculum di sconfitte tipo Bersani o Vendola! Ah! Coglioni di merda.

3) Appeppecrillo. Anche su di lui ho già scritto e non ripeto. Anche lui, come Abberlusconi, è un mezzo vate e un completo cazzaro, e anche lui va a toccare il portafogli con boiate epiche: se Abberlusconi restituisce l’IMU, Appeppecrillo istituisce il reddito di cittadinanza di 1000 euro garantiti al limone. Il che significa: gli italiani amano grufolare nella merda finché la barca tiene, poi quando il loro grufolìo comincia a far affondare la barca vogliono l’uomo della provvidenza e il capro espiatorio. Di conseguenza, come prima premier donna d’Italia ci vedrei benissimo Wanna Marchi.

Appare abbastanza evidente, ormai, che l’Italia non abbia alcun desiderio di pensare a lungo termine. Che voglia solo difendere uno status quo che bene o male permette il vivacchiamento, tanto poi si può sempre cucinare la pasta alla pomarola. Insomma, l’Italia è una tossica che mente a sè stessa e agli altri, e ogni volta che gli si presenta una via di uscita ci prova ma poi ci ricasca subito appena vede uno con l’aria da spaccino che gli dà le dosi. Come dicono i sempre amabili Lamb Of God, a quick fix for all that you think that you need.

Certamente possiamo trovare, in tutto questo macello, un aspetto positivo: Antonio (Di Pietro & Ingroia), Paola Binetti e Gianfranco Fini fuori dalla cazza. Anche queste sono, pur mediocri, soddisfazioni.

“I must not fear.
Fear is the mind-killer.
Fear is the little-death that brings total obliteration.
I will face my fear.
I will permit it to pass over me and through me.
And when it has gone past I will turn the inner eye to see its path.
Where the fear has gone there will be nothing……Only I will remain.”

La “Litany Against Fear” viene recitata da Paul Atreides durante un confronto con la Reverenda Madre del Bene Gesserit. E’ roba di Dune, quindi è bellissima, visto che si parla del corpus originale di Herbert e non le sgommate successive. Dice essenzialmente di superare la paura, perché la paura blocca, paralizza, ottunde e impedisce, lasciandoci in preda dell’irrazionalità. Bene, credo che mai come oggi la paura e l’irrazionale siano il carattere dominante dell’umanità. E’ singolare che questo accada nella parte di civiltà in teoria più progredita, come la nostra, eppure è il solito vecchio copione: in tempi di difficoltà e incertezza la paura serpeggia più che mai, e forma presto un capitale su cui tribunacci della plebe, demagoghi e merde di ogni tipo possono investire a colpo sicuro, per di più col solito sistema del capro espiatorio e dell’assoluzione del popolo.

Prendiamo, per esempio, la situazione italiana: dopo anni di appelli a NazioneStranieraStimata di invaderci e prendere le redini dell’Italia per liberarci da Abberlusconi, quest’ultimo è stato messo da parte in malo modo e sostituito dall’attuale governo tennnnnico. E’ passato un annetto, e non ho sentito cambiare granché il ritornello è tutta colpa del governo. Governo che si è trovato ad agire all’interno dello scenario della crisi dell’Eurozona, con il compito di sanare i conti. Le scelte fatte dal governo sono di per sè criticabili e poco lungimiranti, riassumibili in una pesca a strascico fatta di tagli e tasse, con in più il varo di nuove leggi & misure i cui effetti saranno visibili più avanti. Forse. Resta una cosa del tutto incontrovertibile: sebbene il governo avrebbe potuto agire meglio, è anche vero che doveva agire e il prima possibile. Gli italiani si sono comportati, nell’ultimo trentennio, come una mandria di maiali al trogolo. Oppure, come gente che inizia ad abbuffarsi al ristorante sperando di scappare fra il caffè e l’ammazzacaffè, complice l’amicizia del cameriere. Sfortunatamente, ad un certo punto, quel cameriere è stato licenziato e quello nuovo non sente seghe: in accordo col proprietario del ristorante, obbliga i quattro furbacchioni a lavargli i pavimenti gratis per tutti i fine settimana dei prossimi otto mesi per ripagare tutte le cene scroccate nel tempo, e questo solo per non andare sul penale. Ecco, gli italiani in questa circostanza direbbero che il ristoratore è uno stronzo che gli impedisce di divertirsi nel weekend, e il nuovo inflessibile cameriere un maledetto pezzo di merda che vuole fargli pagare le prossime cene, quando in realtà è solamente serio e non vuole dei furbastri fra i piedi. In parole povere, arriva il conto di trent’anni di sbafo senza costruire niente. Sbafo di cui sono colpevoli tutti, e non solo i politici. Il Batman laziale è una figura che tutti conosciamo perché ce ne sono un sacco intorno a noi. Per le tante piccole batmanate il governo pesca a strascico/obbliga a lavorare gratis nel weekend: sangue ovunque, che ne sarà di noi? Come potremo continuare a chiudere l’occhio sui peccatucci altrui, così l’altrui li chiude sui miei? Perché? A questa domanda rispondono un sacco di stronzi: è colpa dell’Europa che ci vuol levare la sovranità monetaria per venderla agli ebrei negri massoni come la Merkel.

La Grecia intanto conferma la propria condizione: se noi si fa schifo, loro lo fanno di più. La loro situazione poteva ricalcare la nostra, solo con l’aggravante di non avere alcuna economia produttiva. Il violento patatrac ha portato ad una reaziona violenta: mandare i nazisti di Alba Dorata in Parlamento. Ora ditemi se si può essere più mongoloidi. E’ una legittimazione pericolosissima che va stroncata il più possibile, visto che serpeggia sempre di più il vento del nazifascismo di ritorno, camuffato persino poco. L’attuale vulgata è che, sì, in fondo Mussolini voleva proteggere l’Italia e gl’italiani belli dalle mani predatrici del capitalismo anglosassone, lo stesso che ci fa venire il mal di pancia oggi, quindi insomma cercate di capirlo, era un fine nobile, le intenzioni erano buone, poi esportava a Dachau alcuni cittadini italiani, che insomma, erano pochi, alla fine che importava… erano di quei pochi che poi fanno il Bildemberg e la BCE del signoraggio, diciamoci la verità, se risuccedesse uguale uguale non sareste poi tanto in disaccordo, vero? Perché non so voi, ma Gli Ebrei e La Finanza Ebraica e I Banchieri Ebrei li leggo e, peggio ancora, li sento dire sempre più spesso. Ma Marchionne mica è ebreo?, viene fuori durante una discussione l’altra sera. L’esaltazione della nuova URSS, ovvero il Merdistan islamico e in particolare Iran & Siria, come dei nuovi caudillos Chavez & Kirchner, va di pari passo.

Tutte queste paure, insomma, costituiscono un enorme bacino di voti. Alba Dorata l’ha capito come lo capì il loro zio Adolfo qualche anno prima. Avete paura, avete ragione, ci sono LORO che vogliono succhiarvi il sangue, dove il loro è un orrido allogeno: gli immigrati, l’UE, la BCE. Votateci e vi proteggeremo, noi Peppe Crillo, Partito Italia Nuova, Forza Nuova, Casa Pound, etc etc. A volte sembra quasi che la gente ci goda a spaventarsi, come per il discorso degli OGM, secondo una legge non scritta per cui naturale = buono, quando a voler vedere la natura fa morire l’inadeguato senza molte cerimonie e con fredda efficienza. Lo dico dopo aver letto l’ennesima bravata del dott. Seralini, che progetta gli esperimenti su misura per dimostrare che gli OGM sono cancerogeni: ha ricevuto un milione di critiche dal mondo scientifico per il suo cherry picking in flagrante malafede. Del resto, fra gli sponsor di Seralini ci sono Greenpeace e politici ecologisti che VOGLIONO dati che affermino la cancerosità degli OGM, in modo da poter fare campagne anti-OGM e annessi e connessi. E poco importa se questi dati sono inattendibili: le opinioni degli scienziati seri ormai non hanno alcun valore, visto che in nome della correttezza politica si è permesso ai cialtroni di inquinare quasi ogni livello di discussione, e l’uomo della strada non sopporta che la sua ignoranza possa valer meno della competenza altrui.

Tempi difficili. Paura. Si può seminare un sacco di merda e moltiplicarla oltre ogni limite, guadagnandoci un bel po’ – che sia in voti, in vendita di dvd, o in autostima, poco cambia. Fatto sta che non mi piace per un cazzo. E conferma sempre più la mia idea che un buon 80% delle persone non dovrebbe avere diritto di voto. Occorrerebbe una bella purga, dio ape. O almeno, una responsabilizzazione generale, che però pare probabile quanto un pellicano che ti serve una rossa media nel confessionale.

Ancora una volta le forze restaurative remano contro all’Arte e alla Cvltura. E’ successo di nuovo a Caltagruate, dove Ermenio Sbrenna, pittore e performatore, si è visto negato il permesso della sua nuova installazione “Circomene Derelicta” in quanto, a detta degli inquirenti, oltremodo oltraggiosa nei confronti di quella morale del Signore Iddio Gesù (cane, aggiungeremmo in un secondo tempo) che tanto bene ha fatto all’arte, vedasi i dipinti lì di coso, Giotto e Michelangelo, ma tuttavia non possiamo in nessun modo far sì che tutto ciò, lo scembio, diventi un’abitudine, perché ne va della nostra buona nomea, ed dovrebbe essere chiaro a tutti, ma in un paese deficitario di culture e attenzioni, in cui i valori sono in crisi e si mandano in pensione giornalisti preparati come Salvatore Gualla e critici d’arte di fama internazionale come Alybrando Siraghi, ecco, in questo paese per forza poi che scende il PIL, per forza poi che le agenzie di ratingsz declassano tutto e mandano in malora le piccole aziende che lavorano sul chilometro zero mentre arroganti calciatori come Balotelli danno un cattivo messaggio ai giovani, cioè che è bello essere negri e trombare le vedettes, che poi che cultura ci viene fuori se non quella dell’ignoranza e della plebe che non capisce un cazzo, proprio di questa gente qui che sarebbe l’anima del paese insomma il grande processo restaurativo spinge le spinte centrifughe dell’arte a coalizzarsi in un groviglio liquamoso di rizomi e sterco, di incrostazioni del linguaggio e della semantica dell’ovvio per cui al giorno d’oggi

un giovane uscito dal liceo non è in grado di estemporarizzare su due piedi i molteplici dislivelli di lettura della Vita Nova di dantesca memoria, ma allo stesso tempo sa dirvi tutte le formazioni dell’Atalanta dal 1979 a oggi e per di più crede che furbescamente agendo per conto terzi con attività di basso conio morale e intellettuale sia possibile costruirsi non già un futuro, ma quantomeno un presente coincidente con l’acquisto dell’iPhone con cui andare in giro e fare le foto ai negri, oppure da ricaricare mediante l’estrinsecazione di performance sessuali dietro pagamento, che secondo alcuni è pur sempre un’instradazione alla via dell’imprenditoria personale, secondo altri però e io mi ci schiero altro non è che la deriva ultima della corporeità post-meretriciale in cui ormai l’intelletto è totalmente staccato dal corpo e lo utilizza con disinvoltura come mezzo per ottenere qualche osso di gabbiano, qualche enfisema nei kiwi, qualche lavanda gastrica gratis dal reumatologo della mutua

che stando ad alcune voci di corridoio, tuttavia piuttosto affidabili, è pure manfruito e lo acciuffa a chilometri nel tabarén ogni sabato sera per modico prezzo dietro il Mercato Ortofrutticolo, dimmi un po’ te ora se un mestiere onorato come quello del medico oggi dev’essere pure infestato da’ finocchi, sono veramente tempacci di crisi che si rifrangono come un’onda malsana e miasmatica nella vita di tutta la società, al punto che ormai fra un Presidente della Repubblica e uno sbozzascalini non v’è più alcun possibile distinguo, e anzi è ancor più rimarcata l’uguaglianza fra le due parti e si ritiene ormai giusto e scontato asserire che chi dice il contrario sia un negro

che si chiama pure Billi ed è bravo a basket, questa disciplina sportiva che allena i muscoli senza aguzzare l’ingegno e quindi è tutta una deriva entropica questa qui che prende la società dove i tracciati individuali si atomizzano in un brodo primordiale inconcludente reificato dalla pertecipazione agli Europei di Calcio ove si uccidono cani per permettere ai milionari di tirare calci al pallone, tutto questo uccide l’intelletto dei nostri giovani che troveranno più interesse ad andare in giro sulla spiaggia a vendere gli accendini perché è così che ha iniziato Balotelli, che se magari si fosse dedicato ad uno sport di grandi valori morali tipo il rugby avrebbe smesso già in giovane età di essere negro e oggi occuperebbe un palazzo a Milano con le sue installazioni artistiche che mettono in crisi la società dei consumi e basta che mi sono rotto il cazzo dio merda, oh.

(ps: post n. 666!)

La stampa è una merda ed è la forma di vita più infima. I blog pure. Incluso questo, che salta sul bandwagon del disastro-Concordia per parlare non di nautica (so una sega), non di morti e feriti (non mi pare il caso), non di De Falco (non sapevo lavorasse in capitaneria a Livorno, un giorno ci passo e mi faccio autografare i numeri dell’Uomo Ragno che scrisse negli anni ’80), ma di giornali di merda, tipo… tutti quanti. Che oltre a diffondere le comunicazioni nave/capitaneria, scavano nei particolari e nella prurigna. Tipo, ma lo sapete che c’era pure una donna assieme al comandante, in plancia? E non solo, la donna era una bionda moldava. Si può notare che:

1) se ci fosse stato un uomo, nessuno avrebbe detto pìo.
2) la donna in plancia fa già vizio a mille, vedrai coso lì tradiva anche la moglie.
3) è parso d’uopo aggiungere il colore e la nazionalità.

Questo perché si sa: bionda = troja, moldava = doppia troja. Il comandante inetto e testa di cazzo non poteva che aver portato un trojone in plancia, qualifica implicita nel “bionda moldava”. Posso solo immaginare il dolore di Marco Travaglio: l’ex presidente del consiglio non è azionista Costa.

E’ poi partita la megasollevazione internettara per Megaupload/Megavideo chiusi dal FBI a sprangate nei denti. Ora, presi per sè lato utente, erano servizi di merda, ma questo non importa. Entrambi fornivano un servizio premium a pagamento, che è come far pagare materiale piratato – cioè, avete presente i negri che vendono i cd e dvd piratati a cinque euro sul marciapiede? Stessa cosa. Il cicaleccio interwebbaro rappresenta quelli Megaupload come i martiri della libertà d’espressione minacciati dal potere tirannico. Eppure, se andiamo a vedere i capi d’imputazione (versione ridotta, versione completa), ci sono di mezzo attività non proprio edificanti come riciclaggio di danaro (money laundering) ed estorsione (racketeering). So benissimo che qualcuno dirà che sono accuse costruite ad arte. Beh, quel qualcuno si offra come consulente legale per la difesa, dopo aver esaminato tutte i carteggi e le indagini, no? Come, quel qualcuno non ne capisce un cazzo? Ah, ecco, mi sembrava… Perché se anche ci può essere un antipatico sincronismo con la manovra del SOPA, che comunque deve sempre passare, è anche vero che il reato andrebbe punito lo stesso, e essere su internet non ti rende automaticamente eroe o martire. L’interwebs si è trasformato in una sorta di nuova frontiera dove il conflitto legge/individuo assume toni sempre più epici e leggendari, e il delinquente per l’autorità diventa l’eroe popolano. Ma con una dialettica pezzente e da stadio per cui si urla “PRO!!11!” o “CONTRO!!!”

Ovvero: una serie di riflessioni nate giustapponendo termini in maniera piuttosto casuale, seguendo la logica inoppugnabile che la frase suonava bene e tanto valeva consegnarla all’interwebs per il diletto degli stolti (voi, neanche a specificarlo).

Un giorno o l’altro ti capiterà un nipote negro. Quel giorno, offrigli un negroni. Quell’altro, un black russian.

Sono preoccupato. Ma non per l’economia o la decadenza, che mi diverte molto. No. Per i Motörhead. Sull’ultimo numero di Rolling Stone sono disco del mese e la recensione, per 3/4, parla delle mamme con le magliette dei Ramones che sono trendy e dice diocane, non è che poi succederà anche ai Motörhead quando Lemmy schioppa, e tra l’altro il loro nuovo disco è il primo di loro che non mi fa schifo? Certo, purtroppo succederà, visto che se i Motörhead sono disco del mese su Rolling Stronz, vuol dire che ormai la coolness prefabbricata li ha raggiunti. Chiaro, tutti questi endorsement sono merda di giaguaro, confronto alla partnership con Triple H: quella sì che è roba. Ma risale a prima, quindi non vale.

Dice il primo maggio viene fatto sento Papavoitìla. Oppure beato, non so se c’è differenza, comunque cambia poco lo stesso. Come miracolo (essenziale per essere santi, altrimenti san fare tutti), avrebbe guarito una suora affetta da Parkinson. E l’avrebbe guarita dal Parkinson stesso, non dal raffreddore, altrimenti sai che sforzo.  Allora, la domanda è: ma Papavoitìla allora nel tempo libero si dedicava alle staminali ed era diventato più bravo di tutti i medici del mondo? E impediva la ricerca delle staminali così lui avrebbe potuto gabellare i suoi risultati come miracolo per poi essere beato? Ma lo sai che non fa una grinza? Uhm, lasciatemelo dire, sono un genio.

Ieri ho visto un abominevole manifesto in un negozio di dischi. Talmente orendo (con una sola ere) che non voglio postarlo qui, altrimenti si formatta il server che ospita WordPress e vengo ricercato peggio di Assange. Insomma, tale manifesto pubblicizzava il nuovo disco di (scusate il termine) Phil Collins. C’è una foto di colui da bambino con le bacchette in mano, e a quanto pare si tratta di un disco di classici del soul Motown anni ’60. Mi viene il vomito solo all’idea di sentire Phil Nerchins fare scempio di quella grande grande musica.

Sono italiano e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi non sta parlando in mio nome. Ma non ti montare la testa, neppure tu.

Ci mancava una femmina prosperosa & discinta, arrivati a questo punto.

Mi piacciono molto le storie & le narrazioni. Da sempre, e in qualunque formato – beh quasi, l’opera lirica e i concept album, in linea di massima, mi fanno cagare. Dovessi tirare le somme della qualità della narrazione negli ultimi anni, direi che il cinema è quello che ci ha perso di più, il libro ha mantenuto il suo livello, i videogiochi e le serie tv hanno avuto un’impennata clamorosa e hanno preso a calci in culo il grande schermo. Davvero. Non è che me ne rammarichi, eh – prendo solo atto della situazione e mi godo quel che di bello esce. Il cinema è in fase di stallo e magari si rigenererà più avanti, o forse no, ma insomma m’importa una sega.

I Black Country Communion di Glenn Hughes e Joe Bonamassa mi paiono piuttosto carini ma niente di che, alla fine. C’è di meglio e con nomi meno altisonanti di mezzo. Ma questo è en passant. Piuttosto, vorrei che la gente smettesse di parlare di Eric Clapton, Jimmy Page, Eric Burdon e Jeff Beck come dei più grandi guitarristi rock blues bianchi viventi. Billy Gibbons ci spacca il culo a tutti e quattro e, com’è noto, non mi invento un cazzo.

C’è gente che ha scoperto la parola data mining e ha più o meno grossolanamente intuito in maniera primitiva e rudimentale cosa significhi. Da lì a Facebook controlla tutta la nostra vita moriremo tutti!!!11!!1! il passo, purtroppo, è breve.

Buonanotte, me le sono rotte.

Gioco di mano, gioco da pisquano

Toh, una decina di giorni senza scrivere un cazzo, è roba. E che mi fa fatica, e dire che cho qualche post che mi frulla per la testa, ma nessuna voglia di scriverlo. Per esempio, certe considerazioni su Frank Zappa. Per altro esempio, unesegesi dei Mastodon. Per altro altro esempio, le doppie spinte di educazione, selezione e calci in culo per bruciar via dai cervelli i narcisismi e i complottismi. E poi, non so, magari Avatar ma devo sempre guardarlo, anche se posso affermare con sicurezza che sia meglio di qualsiasi film con Margherita Buy.

Poi, vediamo che posso aggiungere. Ah sì, vorrei dare un consiglio ai genitori. Mamme, papà, non fate lerrore di mandare i vostri figli allaria aperta a giuocare al pallone, o a rava, o a nascondino. Regalate loro una magnifica PS3 o XBox con un bel corredo di videogiochi seri, fatti di distruzione indiscriminata, tipo Killzone 2, Gears Of War etc. etc. Se vogliono la Wii, sono ghei. E ovvio, il passo successivo alla Wii è il Mac, visto che lo Wii-aro medio ti dice, con fare tipicamente Appleista, che “la Wii pvpone un concetto di giuoco innovatyvo, a differenza delle consolle come PS3 o X Box che soddysfano esclusyvamente il volgo assetato di sangue e poco fantasyoso”, tutto questo mentre si aggiustano il monocolo. Il fatto è che a questo test:

il Wii-ista risponderà, al 99%, che preferisce un Mac. Cioè potrei scrivere che

P(Ghei|Wii)
= 0,99. (diamo per scontato che lutente di Mac sia incontrovertibilmente ghei).

Poi su Facebook leggo lo stato di unamica che dice:

“A TUTTI I VERONESI ALLASCOLTO: STASERA ALLA GRANGUARDIA, ORE 20.45 MARGHERITA HACK CONTRO IL VESCOVO ZENTI”

Devessere proprio un bellincontro, anche se i due sono un po attempatelli. Immagino che la Hack partirà subito cercando il clinch, per poi portare lavversario a terra, immobilizzarlo con una presa al braccio e alla mano, e dunque farlo cedere – da buona grappler, come dimostrò nellincontro con lo shogun Mizzu Cunimito che decise la vittoria di Wellington. Il vescovo è solito lavorare sulla distanza visto che è sempre un purista delle arti marziali orientali e quindi, sulla carta, destinato alla sconfitta.

Poi Christina Hendricks.

Ecco, no, dicevo che se volete spararvi un bel disco di metal tosto e torvo, che recuperi lo spirito rabbioso e guerresco di un tempo, che riesca a filtrare Danzig attraverso i Motörhead, aggiungendoci anche le guitarre epiche degli Iron Maiden e dei Thin Lizzy, e un suono slabbrato e cupo tipo gli High On Fire, che rulli di cartoni ma che sia anche a suo modo melodico, che sia attraversato da una sana carica sanguigna e sanguinaria, che insomma sia metal come un tempo senza cascare nelle trappole odiose del power metal, quella robaccia che esalta i più tardi fra i def(ici)enders of the faith, ecco, insomma se tutto questo, il gruppo che fa per voi è quello che ha fatto questo disco qui:

Si intitola Darkness Come Alive, e loro sono i Doomriders. Per tutte le altre testine di vitello ci sono sempre i Gamma Ray. Naturalmente non finirebbe qui con i dischi, ultimamente mi sono piaciuti molto pure gli Homostupids, Jeff Tain Watts, Eric Revis, persino i Fear Factory che sono tornati con un disco tant basta mi sono stufato di scriverne.

Ah, e sempre sulla musica, ora vanno i mostri a due teste. Ce nè uno piuttosto brutto che unisce le sembianze di Gianna Nannini a quelle di Giorgia, ma non è niente confronto alla prole informe di Cthulhu bifronte che somma Elisa e il boiler dei Negramaro. Mi sa che a Elisa la gravidanza ci ha fatto male, pare un pezzo per unadunata di CL.

Poi, dice Haiti. Cioè cè il terremoto. Vabbeh, che ci posso scrivere? Niente. E del chiacchiericcio su Crassi, o Craxi? Superfluo dire che, chiedendo a chi di dovere

e quindi posso benissimo bassare oltre senza alcun senso di colpa. Senso di colpa che, comunque, nemmeno provavo. Piuttosto mi vergogno un po di una cosa. Vedete, io ho sempre avuto cani, ma mai gatti. I gatti mi sono sempre piaciuti, come un po in generale gli animali mi piacciono, ma non avendone mai avuto non ho mai saputo interpretarne il comportamento. Questo mi ha sempre reso piuttosto goffo, restio e un po pauroso in presenza dei felini di amici. Quindi, abituato ai cani ma incapace di capire i gatti, alla fine ero rimasto influenzato dai soliti discorsi dei proprietari di cani, quello che “eh, ma i gatti si affezionano alla caaasaaaa…”. Ora faccio ammenda, erano davvero cazzate di merda. Questo è avvenuto grazie a lui

che ormai sta in casa mia da qualche mese. W cani e gatti alla pari.

TNA! TNA! TNA! Da questestate guardo bresling TNA a stecca. Mi ero talmente disaffezionato a Raw, visto quanto è diventato inguardabile, che mi ero scaricato qualche puntata di Impact! giusto per la crisi di astinenza. Miracoli, era almeno un paio danni che non guardavo la TNA e ha fatto dei gran passi avanti, prima o poi ci farò un post visto che è un pezzo che non si parla di bresling qui dentro.

Qualche stenterello, lo so, insiste che io dica qualcosa su Haiti o su Crazzi perché i blog sono il giornalismo del futuro e il potere li teme. Faccio notare che

Capito? Il potere teme i blog… mpffffffffffffffffff!!

Infine, dal momento che, referrer alla mano, la maggior parte dei navigatori finisce qui cercand, testo o immagini non importa, roba tipo “Maritza Mendez”, “Bea Flora”, “Chloe Vevrier”, “tettone”, vediamo di accontentare questi navigatori che utilizzano le mie stesse keyword quando sono in cerca di nuove foto. Ci si aiuta a Vicenza, lo si può fare pure a vicenda.

Maritza Mendez:

Bea Flora:


Chloe Vevrier:

Tettone:

Ok, direi che siamo a posto. <!– –>

I bei post a punti di una volta



(foto: Benedetta Mazza, vera vincitrice di Miss Italia 2008)

- Ho visto poi la Miss Italia del 2008. Ma è un cesso! Dio marajà di Bambalore, è uno scheletraccio duna mezzasega con le spalline strette, i fianchi piatti e larghi, completa assenza di tette, culo, cosce e pancia. A me, quando vedo questa Miss del 2008, viene in mente “Arbeit Macht Frei”, e non so perché, ma sono sicuro che sia linequivocabile segno di qualcosa che non va. La mia idea di bella donna è che, alla soddisfazione visiva, si accompagni il pregustamento della soddisfazione tattile. E una conditio sine qua non. La stessa per cui Kate Moss fa cagare il cazzo. Mentre Benedetta Mazza, che aveva fatto storcere il naso a causa della sua taglia 44 e delle sue forme muliebri, è la vera vincitrice morale di Miss Italia. Mirigliani, mummia di merda, stioccati un candelabro in culo.

- Non mi si può accusare di essere un fan dei Pink Floyd, anzi, lunico loro album che davvero mi piace è il bellissimo esordio “The Piper At The Gates Of Dawn”, e comunque apprezzo molto pure i successivi due. Insomma, quelli dove il cervello brasato di Syd Barrett era presente, a tutti gli effetti o in spirito. Dopo, sinceramente, mi scassano i coglioni. Ciononostante, un brindisi a Richard Wright.

- Poco tempo fa era morto pure Johnny Griffin, grandissimo tenorsassofonista nato nellera dellhard bop, dal suono potentissimo e dalleloquio fluente, spigoloso, sfonda-accordi. Era considerato “il sassofonista più veloce del west”, ai tempi, proprio per quanto era veloce, espressivo e padrone dello strumento. Splendido in veste di sideman per Thelonius Monk (prendetevi “Misterioso” e “Thelonius In Action” per esempio) come da leader (album crepitanti e meravigliosi come “A Blowing Session”, “The Congregation”, “Johnny Griffin Sextet”, quelli della serie “Tough Tenors” assieme al poderoso Eddie “Lockjaw” Davis). Gayna a fiumi, John. Uno dei colossi saxophonistici.

- Pare poi sia uscito il disco dei Queen + Paul Rodgers. Non ho un particolare interesse a sentirlo. Solo voglio dire: Paul, come puoi fare una cosa simile? Non ti rendi conto che ora per la stragrande maggioranza della gente non sarai più la meravigliosa voce dei Free e, in seguito, dei Bad Company, o più in generale uno dei simboli del blues elettrico inglese emerso a fine 60 primi 70? No, ora tutti ti associeranno ad un disco del cazzo registrato assieme a due sgommotroni putrefatti come Brian May e Roger Taylor. Che rabbia, che rabbia. Non potevi, Paul, prenderti lintera formazione dei Thunder (meno il cantante Danny Bowes magari) e fare un disco degno del tuo nome? Ok, è vero, cavresti guadagnato di meno. A me dispiace, però. E una fine carriera ingloriosa, Paul.

- Oltre le comiche,
al di là di ogni categoria del ridicolo, in completo sprezzo di qualsiasi vago concetto di amor proprio, il Niù Italian Epic di WuMinghia e cagnolini scondinzolanti vari arriva alla versione 2.0. E non linko, perché non se lo merita. Ve lo cercate. Piuttosto vi linko Lucio, al solito ganzissimo e perfido.

Fine. <!– –>

Cazzate random per aggiungere un post

– Bene, lo strazio degli europei di calcio è finito. Non ho visto la partita, ma dai commenti sentiti in giro stamani sono rimasto stupito di una cosa: per la prima volta sento dire che la nazionale ha giocato di merda. Di solito no, è sempre che larbitro è corrotto, le scie chimiche, il complotto contro lItalia etc etc perché la nostra squadrina lei è la migliore di tutti nghè nghè ueeeeh e se perde non è colpa sua.

– Cé in giro il video di "You Shook Me All Night Long", classicone degli AC/DC, rifatto a Las Vegas da Celine Dion e Anastacia. Il popolo del rock, in particolare del giro hard & metal, naturalmente insorge. Scandalo, indecenza, orrrrrore, come osano, che tristezza. Ora, qui cé la performance:

A me pare molto energica e trascinante, la Dion che fa air guitar è legnosissima, ok, ma sia lei che Anstacia spaccano tranquillamente il culo, in particolare a tutte le soprano lesbiche del goth merdalz. Cioé hanno tiro, stanno bene sul ritmo, sporcano la voce dove serve e si divertono un mondo (è palese). Ah già, divertirsi un mondo. I merdallari non ne sono capaci, devono sforzarsi per capire il significato stesso della frase. <!– –>

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- Un piccolo omaggio ad Anne Nicole Smith, scomparsa laltro giorno in circostanze ancora da chiarire. Personaggio stravagante, colpita a sangue dallinseguimento del successo ad ogni costo. La foto è del periodo buono, prima del drastico aumento di peso e della successiva dimagritura che ne ha peggiorato e plasticato la fisionomia. Bah, preferisco ricordarla in "Una Pallottola Spuntata 33 e 1/3".

- Mi invita Astrosio a citare i miei incipitsz preferiti. Solo che ora non ho i libri sottomano, e se aspetto di tornanare a casa finisce che poi me lo scordo e non lo faccio mai. Dunque mi limito a nominare i meglio incipitsz:

Quello di "Lo Hobbit" di Tolkien;
Quello di "Godel, Escher, Bach" di Hofstadter;
Quello di "Universo" di Heinlein;
Quello di "American Tabloid" di Ellroy;
Quello di "Il Grande Freddo" di Chandler;
Quello di "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Caroll;
Quello di "Le Avventure di Huckleberry Finn" di Twain;

Passo la palla a Macross, Uriel, Scott Ronson, Annarella, PJFuma, Paolazzi, e volendo a chiunque ne ha voglia e passa di qua.

- La boria degli U2 non conosce tregua. Nel video della loro ultima canzone di merda, "Windows Qualcosa Qualcosaltro", loro non si vedono mai; assistiamo ad una galleria di vari musicisti del presente/passato a cui probabilmente Bono etc. voglio rendere omaggio… e a cui mi sa tanto che vogliano essere accostati. Ora, finchè si tratta dei Simply Red, dei Queen o di Elton John è un conto. Quando entrano in gioco i Ramones, Patti Smith, Charles Mingus, Lou Reed, Art Blakey, gli Who, Abby Lincoln (riporto quelli che ricordo, il video lho visto una voltas sola ieri) beh, ecco, ti viene ancora più voglia di picchiare Bono nella parete.

- Stiv Giobs una fa e cento ne pensa, o il contrario, non mi ricordo bene. Fatto sta che il miliardario umanitario esamina la questione della discografia piratizzata e propone tre alternative, ma di fondo sembra gettare una pulce nellorecchio: via le protezioni musicali che tanto non servono a un cazzo (ed è vero), piuttosto fate vendere tutto ad Apple che domina il mercato dei lettori e della musica online e sarà il vostro pugno di ferro nellabbattimento della concorrenza.

- Tempo di negri: Lashley in rampa di lancio. Dai Bobby, acquisisci confidenza al microfono, e poi sfondi tutto. Ora cè pure Monty Brown che però sa di poco, ancora meno che ai tempi della TNA. E anche Elijah Burke che invece è un ganzo. Vedete? Negro power.

- Foibe o Shoah, quale delle due viene più strumentalizzata? Difficile a dirsi, quel che è sicuro è che mi sono di molto tritato i coglioni, neanche fossi a un concerto di Guccini. <!– –>

Post a punti  

- Eh no, non ho voglia un cazzo di scrivere sul blog. Manco di musica. Anzi, cho un argomento in punta di lingua, ma ne parlerò meglio… più avanti. Per ora ve lo anticipo: Giovanni Allevi fa cagare, e piace come può piacere Andrea Bocelli (che però è peggio perchè è un cieco).

- Detesto i siti "i maggggici anni 80", quelli che o ricoprono doro qualsiasi cosa uscita in quegli anni, oppure fanno lo stesso ma prendono le distanze per finta utilizzando ovunque e a sproposito il termine "trash".

- E stato bello Armageddon
, devo vedere ancora New Years Revolution, ma quello che volevo dire è: Victoria, siamo tutti con te! Triple H, ripigliati per bene. E che si ripigli Raw, che negli ultimi mesi è stato penoso.

- Era solo questione di tempo, prima o poi lo sapevo che sarebbe saltato fuori. La rete ha massimizzato la correlazione fra il voyerismo e lesibizionismo latenti mediante la sensazione di distanza fisica fra te e gli anonimi navigatori che si trovano dallaltro lato dello schermo;  da qui probabilmente la convinzione, errata, che ti vedono tutti tranne i tuoi vicini di casa.

- Si commettono più delitti efferrati di un tempo, oppure sono gli sciacalli del giornalistame e dei salotti tv che devono pasteggiarci più a lungo e quindi il risalto dato ai fatti di sangue è tale da farli sembrare frequentissimi? Io propendo per questa ipotesi.

- I metallari nostrani si sono trasformati in una setta di medium e necrofili, intenti sempre più a dedicare ceri votivi a qualche gruppo disciolto nella speranza che si riformi per un concertino al Wacken o al Bang Your Head (i festival trù della Cermania).

- Gli Arab Strap
sono delle merde.

- "Gli Incredibili" è bellissimo (lo so, lho visto tardi).

- "A Feast For Crows" di Martin, pur essendo un capitolo di transizione, è un libro estremamente intrigante. Diavolaccio dun George, speriamo che i prossimi mantengano quanto di buono edificato finora: voglio una risoluzione magistrale. <!– –>

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