Il barista a quel punto si leva la maschera e si rivela per essere un negro, e poi ora boh dio bestia non mi ricordo bene come finiva però faceva stiantare dal ridere. Pvppae.

Il barista a quel punto si leva la maschera e si rivela per essere un negro, e poi ora boh dio bestia non mi ricordo bene come finiva però faceva stiantare dal ridere. Pvppae.

Se si levasse qualcos’altro la signora/ina raffigurata anche io mi stianterei dalle… ehm… “risate”.
Cordialità
Attila
finiva così
Bella figaaaaaa… hai fatto un salto di qualità in quanto a superpatate
Plaudo alla barzelletta e alla scelta della signorina, che effettivamente je l’ammolla, ma a me interessa di più il coordinato in pizzo nero che è veramente belloooo!!!
Non è che ti ricordi da quale pubblicità di intimo hai tratto la foto?
Ahò, ognuno vede ciò che più interessa
Ossequi ^___________^
E chi sarebbe la proprietaria di codeste pvppae?!
Si chiama Camilla Levati, è la figlia di un industriale che controlla praticamente la totalità delle fabbriche di ingessatori del mondo.
A proposito che cazzo se ne fatto di un ingessatore in un bar?
ah me la ricordo, finiva cosi’:
Tecnico: quindi lei è negro…
Barista Negro: si
Tecnico: e l’ha montato lei l’ingessatore?
BN: esattamente
T: giusto.
BN: già
(silenzio)
T:….maa………pipe?!!
la lessi tempo fa su un settimanale molto diffuso negli ambienti Negro-Nazi-gay: la settimana
eniGAYmistica
Qualcuno potrebbe usarmi la cortesia di spiegarmi CHE CAZZO è un’ingessatore!?!? Tenete conto del fatto che fisicamente sono praticamente identica alla signorina della foto, ma non amo l’intimo nero di pizzo. Di solito vado in giro senza. Intimo.
mah, fa ridere anche così.
Niente che possa interessare alle strafighe. A meno che non vi rompiate un’arto nel qual caso l’ingessatore ve lo ingessa.
Comunque lo sfondo del blog sta benissimo coi colori standard di Windows 7.
In effetti usare un ingessatore per ingessare un arto è come usare Michelangelo per ritinteggiare una catapecchia. Non dico che non si possa fare, per amor diddio, ma è uno spreco di alta tecnologia assurdo.
Ah, ne approfitto per farmi pubblicità:
http://orbitsville.wordpress.com/2011/09/05/senza-parolacce/