Avevo in mente un post più spesso ma non c’ho voglia e lo rimando alla settimana prossima, sempre che mi vada.

Allora no, fra poco inizia, puntuale come scuregge dopo le lenticchie, il festival di Sanremo. Chi ci suona, chi non ci suona, non me ne frega niente: il semplice fatto di andare lì vuol dire fare schifo, e non ditemi che a volte ci sono stati degli ospiti bravi perché non vale. Tradizione vuole che ci siano un paio di fìe decorative/interattive a fianco del presentatore, che stavolta è l’odioso ma insopportabile Gianni Morandi. E le due? Si tratta di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, le due fighe più hhhhhhhotsz e chiacchierate degli ultimi anni. Personalmente, non vedo il problema: non seguirò Sanremo come ho fatto negli ultimi 34 anni, e qualora volessi vedere le nudità della Canalis o di Belen c’è sempre l’interwebs.

Nazi-commie-emo: l'assoluta pessimizazione dell'essere umano.

Quindi qualcuno potrebbe dirmi, che scrivi a fare? Sanremo non è forse la quintessenza totale termonucleare nel nazionalpopolare, cosa te ne sbatti la minchia a fare quando puoi giocare ad Assassin’s Creed II o succhiare un bel pezzo di ragù congelato? Bene, difendo le due donzelle. Perché c’è un sacco di gente che dice “Mpff, Sanremuoo, che scuifuoooo, robba da pezzzuentii, megliuo il Festival della Tarantaaa!” oppure “Tzè, Sanruoemmo, robba da ‘gnoranti rincoglioniti dalla tivvù, fa parte del suistuemaaa!”, ma all’annunzio della presenza di Belen e della Canalis hanno levato al cielo un coro unanime: “Ma come, quelle due troje, quelle baldracche, quelle scostumate, a Sanremo, non è decoroso, ma che schifo, ormai basta darla ai negri per finire in prima serata, che sapranno fare quelle lì, ma via, e anche Morandi, al suo posto mi sarei rifiutato di condurre insieme a quelle puttane…”

La questione è semplice. Chi vomita su Sanremo, e fa bene, non dovrebbe poi scandalizzarsi per due (molto decorativi) budelli sul palco dell’Ariston. Perché invocare il decoro per una manifestazione della peggio merda nazionalpopolare, piena di cantantacci schifosi, di falliti, di vecchi decrepiti che hanno i loro riflettori annuali solo lì, di vippame di serie z e di ospiti stranieri imbarazzatissimi? Cioè, ci si preoccupa del decoro di una cosa indecorosa e ributtante per natura? Ma via! Personalmente ci godrei a vedere gente ripugnante e schifosa che trascina nella merda e nell’improponibilità la baracca sanremese, non so, la Bertè fuori di crapa presenta bestemmiando e vomitando sul pianoforte, i Gwar ospiti, gente di Amici e X Factor fra i Big a tutto bordone, di tutto di più. E invece no. Si pretende buona creanza e rappresentazione positiva della nazione da parte del peggior festival musicale del pianeta, anziché auspicarne l’estinzione. Roba da matti.

Quindi, speriamo che l’anno prossimo lo conduca Fabrizio Corona accompagnato da qualche troia del bungabunga-gate, e l’anno dopo Lele Mora, e poi Sgarbi etc etc. Più Sanremo si affossa, più l’Italia progredisce.